SPECIALE INFRASTRUTTURE
 
Speciale infrastrutture: Macron, Parigi sosterrà Alleanza solare internazionale con 1,5 miliardi di euro entro il 2022
Nairobi, 14 mar 17:30 - (Agenzia Nova) - La Francia ribadisce il suo impegno a sostenere azioni per lo sviluppo di soluzioni energetiche sostenibili a livello globale, promettendo finanziamenti per 1,5 miliardi di euro entro il 2022 in favore dell’Alleanza solare internazionale (Asi). Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, intervenendo questa mattina all'inaugurazione del vertice Onu sull'ambiente One Planet Summit, in corso nella capitale keniota Nairobi. Macron ha quindi salutato l”impegno straordinario” di enti finanziatori come la Banca mondiale, grazie al cui aiuto Parigi ha contribuito ad inaugurare a fine novembre 2017 la centrale solare di Zagtouli, in Burkina Faso, il più grande complesso di questo tipo presente in Africa occidentale. “La sfida è chiedersi se per portare l’elettricità in tutta l’Africa dobbiamo replicare il modello applicato da Europa o Asia venti, trenta, quarant’anni fa. La risposta è no, e chi vi dice di creare grandi reti centralizzate e fare investimenti in centrali a carbone, con un modello basato sul fossile, vi sta portando verso la soluzione sbagliata”, ha detto il presidente francese al pubblico di Nairobi, ricordando che in Kenya il 75 per cento dell’elettricità è generata su base rinnovabile. “Questa è la buona risposta”, ha proseguito Macron, affermando che “quindi è possibile decentralizzare ed esportare ovunque questa soluzione”. Nel ringraziare il presidente keniota Uhuru Kenyatta per aver promosso quest’edizione dell’One Planet Summit, la terza dopo quelle di Parigi (2017) e New York (2018), Macron ha inoltre individuato nel rinnovabile (“che pareva impensabile e di cui abbiamo invece i primi risultati”) e nella deforestazione (“dove siamo ancora lontani dai risultati attesi”) le due linee d’azione prioritarie per un approccio globale in favore del pianeta, che Macron ha invitato a sviluppare a livello locale. “L’Africa ha la sua soluzione, che deve attuare con i suoi governi, i suoi imprenditori, i suoi agricoltori, le sue donne e i suoi giovani, e per lo sviluppo della quale la comunità internazionale deve restare al suo fianco”, ha concluso il capo dello Stato francese. Al summit parteciperanno oltre 4.700 fra capi di Stato, ministri, dirigenti d'azienda, alti funzionari Onu e rappresentanti della società civile. Per l'Italia è presente il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa. (Res)
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