KENYA-SOMALIA
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Kenya-Somalia: crisi diplomatica, premier etiope Ahmed e presidente somalo Farmajo a Nairobi per incontrare Kenyatta (4)
Nairobi, 06 mar 10:04 - (Agenzia Nova) - Le indagini sismiche condotte dalle compagnie britanniche Somal Oil&Gas e Spectrum Geo hanno rilevato che la Somalia dispone di ampie riserve di petrolio lungo le coste dell’Oceano Indiano, tra le città di Garad e Chisimaio, tuttavia diversi parlamentari dell’opposizione sostengono che il governo abbia agito in maniera troppo affrettata, accusandolo persino di aver violato la Costituzione. L’opposizione chiede in particolare di approvare una legge di regolamentazione del settore petrolifero, ancora inesistente. Da anni Kenya e Somalia sono al centro di una disputa territoriale che riguarda l’area di confine tra i due paesi nelle acque dell’Oceano indiano. Nel 2014 la Somalia ha citato in giudizio il Kenya presso la Corte internazionale di giustizia (Cig) de L’Aja, chiedendo un'adeguata determinazione del confine marittimo tra i due paesi. L'area in questione riguarda uno specchio d’acqua di circa 100 mila chilometri quadrati, ricco di giacimenti petroliferi, con Mogadiscio che accusa Nairobi di aver assegnato contratti a società di prospezione straniere nonostante i giacimenti si trovino “interamente o prevalentemente nelle acque somale”. Il Kenya sostiene da parte sua che tutte le attività – comprendenti i pattugliamenti navali, la pesca, la ricerca marina e scientifica e l'esplorazione di petrolio e gas – rientrino nei confini marittimi stabiliti dal Kenya e riconosciuti da entrambe le parti fin dal 1979. (Res)
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