SUDAN-RUSSIA
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Sudan-Russia: viceministro Esteri Bogdanov in visita a Khartum (2)
Khartum, 15 mar 12:06 - (Agenzia Nova) - Osman aveva definito il servizio "completamente falso", una "semplice invenzione destinata ad arrecare danno al governo", affermando che la situazione nel paese è "completamente sotto controllo" e non richiede l'intervento di mercenari stranieri. Se i russi fossero davvero presenti, aveva aggiunto il ministro, i primi a denunciarlo sarebbero stati gli stessi manifestanti. Secondo quanto riferito da "The Times", alcuni membri dell'opposizione avrebbero tuttavia confermato di aver assistito ad un addestramento fornito da militari russi alle forze di sicurezza sudanesi. Quest'ultima informazione, riferisce il sito di informazione "Middle East Monitor", sarebbe stata confermata anche da fonti dei Servizi segreti e di sicurezza sudanesi (Niss), avallando l'ipotesi secondo cui personale militare russo Wagner sarebbe effettivamente presente nel paese africano. In risposta alle proteste, che hanno finora causato la morte di almeno 31 persone (51 secondo le organizzazioni per i diritti umani), lo scorso 22 febbraio il presidente Bashir, dopo essersi dimesso dalla guida del Partito del Congresso nazionale (Ncp), ha proclamato lo stato d’emergenza per un anno, ha sciolto il governo mantenendo sotto la sua direzione i ministeri della Difesa, degli Esteri e della Giustizia e ha invitato il parlamento a rinviare gli emendamenti costituzionali che gli consentirebbero di ottenere un altro mandato alle elezioni presidenziali del 2020. (segue) (Res)
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