SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Kosovo-Serbia, Pristina risponde a Belgrado su minaccia intervento armato a Trepca
Pristina, 15 mar 15:45 - (Agenzia Nova) - Il viceministro della Difesa kosovaro Burim Ramadani ha risposto alle dichiarazioni del ministro degli Esteri serbo Ivica Dacic, il quale ha affermato che la Serbia sarebbe pronta a dispiegare l'Esercito a Mitrovica Nord nel caso in cui il Kosovo cercherà di assumere il controllo del complesso minerario di Trepca. "Quella in corso è una guerra di disinformazione da parte di Belgrado, una campagna molto aggressiva. Le accuse secondo cui il Kosovo potrebbe attaccare i suoi stessi cittadini non hanno senso. Coloro che fanno queste dichiarazioni sono gli stessi che hanno guidato la Serbia negli anni Novanta. Hanno solamente cambiato la loro posizione", ha dichiarato Ramadani. Anche il ministro dell'Interno serbo, Nebojsa Stefanovic, ha spiegato ieri che l'Esercito e la polizia della Serbia sono pronte ad intervenire nella parte nord del Kosovo nel caso Pristina decidesse di intervenire là. Il complesso minerario di Trepca è stato recentemente registrato come una società per azioni nella quale il governo del Kosovo detiene una quota dell'80 per cento, mentre il restante 20 per cento è detenuto dai lavoratori. La Serbia non riconosce questa decisione, in quanto il complesso minerario si trova in un'area che Belgrado considera parte del suo territorio. "Finalmente un ottima notizia. La miniera di Trepca, dopo che il parlamento di Pristina ha approvato il suo statuto, è stata registrata come una società nel rispetto delle leggi kosovare", ha dichiarato nei giorni scorsi il premier Ramush Haradinaj sostenendo che, grazie a questo passo, "Trepca ritornerà ai suoi antichi splendori e rafforzerà la crescita economica del paese". (Kop)
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