Esteri
 
I fatti del giorno - Nord Africa
Roma, 11 feb 12:00 - (Agenzia Nova) - Libia: procura Tripoli spicca 103 mandati di cattura per contrabbando di carburante - La procura generale di Tripoli ha dato il via ad un giro di vite nel settore del contrabbando del carburante e in particolare della benzina che contribuisce a tenere in vita un florido mercato nero in Libia. Il procuratore al Sadiq al Suar ha spiccato 103 mandati di cattura per altrettante persone, in buona parte titolari di stazioni di distribuzione di carburante collusi con i contrabbandieri e con i commercianti che rivendevano la benzina a prezzi inferiori a quelli legali acquisendo di conseguenza dei proventi illeciti. La procura ha quindi chiesto alle Forze speciali di deterrenza (Rada) di Tripoli, a quelle della dogana e dell’anti-terrorismo di eseguire gli ordini di arresto. La maggior parte delle persone coinvolte in queste indagini sono titolari di 115 stazioni di servizio considerati collusi con i contrabbandieri. E’ stato ordinato quindi anche la chiusura delle stazioni di servizio coinvolte nelle attività di contrabbando.

Energia: Algeria, oltre il 98 per cento dell'elettricità è prodotto da gas naturale - Oltre il 98 per cento dell’elettricità dell’Algeria è prodotta dal gas naturale. Lo ha detto il presidente e direttore generale del gruppo Sonelgaz, Mohamed Arkab, a margine del salone sull’elettricità e le rinnovabili in corso nel paese. “Abbiamo messo a punto un piano per produrre elettricità grazie ai cicli combinati, utilizzando turbine a vapore, permettendoci di avere il 30 per cento di elettricità senza consumare gas naturale”, ha affermato. Arkab ha aggiunto: “Abbiamo già cinque centrali che producono elettricità grazie a questo ciclo combinato e sei centrali con una capacità di 8 mila megawatt saranno dotate di questa nuova tecnica entro il 2022”. Il numero uno di Sonelgaz ha sottolineato che “nel quadro del piano creato all’orizzonte del 2023, andiamo verso la produzione di elettricità con competenze algerine e materie prime algerine”. Entro il 2025, Sonelgaz “mira a realizzare una rete ad alta tensione di 16 mila chilometri e produrre 16 mila megawatt”, ha spiegato Arkab. Inoltre, Sonelgaz ha lanciato una gara per la produzione di 50 megawatt da fonti rinnovabili, con l’intento di ridurre l’uso di combustibile, in particolare nelle centrali nel sud del paese. Lo scorso dicembre il ministro dell’Energia algerino, Mustapha Guitouni, aveva preannunciato che se il consumo interno di gas proseguirà al ritmo attuale, entro tre anni l’Algeria non esporterà più gas.

Libia: per l’Egitto il ruolo della Turchia nel paese è preoccupante - Il ministro degli Esteri egiziano, Sameh Shoukry, considera il ruolo svolto dalla Turchia nella crisi libica “preoccupante”, aggiungendo di essere contrario al fatto che questo ruolo possa espandersi ad altri paesi africani. Il capo della diplomazia del Cairo, citato dall'emittente televisiva emiratina "al ArabiyA" dopo l’assunzione dell’Egitto della presidenza di turno dell’Unione africana (Ua) ieri ad Addis Abeba, ha aggiunto che “quanto accade in Libia ha conseguenze dirette sull’Egitto: la messa in sicurezza dei nostri confini comuni necessità di un grosso sforzo”.

Algeria: ministro Affari islamici Aissa, programma scuole superiori produce estremisti - Il programma programma di scienze islamiche nelle scuole superiori dell’Algeria genera estremisti e andrebbe cambiato. Lo ha detto il ministro degli Affari religiosi algerino, Mohamed Aissa, negando di aver dato disposizioni agli imam di dedicare la predica del venerdì alle polemiche sul divieto di pregare negli istituti scolastici. A margine dell'apertura della riunione dei consigli scientifici, tenuta questo fine settimana ad Algeri, il responsabile del settore religioso ha affermato che gli imam si sono limitati nei sermoni a parlare del rispetto della preghiera e dei suoi orari. "La guida data agli imam per la predicazione del venerdì si basa sulla sunna, il consiglio di privilegiare e proibire alle persone di essere attaccate o diffamate", ha detto Aissa. Per quanto riguarda il curriculum scolastico, il ministro ha detto che il programma di scienze islamiche nelle scuole superiori genera estremisti. "I programmi scolastici sull'istruzione islamica sono responsabili del lavaggio del cervello degli studenti con idee di espiazione, esclusione e discriminazione", ha affermato, sottolineando la necessità di una revisione nelle scuole.

Marocco-Arabia Saudita: stampa, primi segnali di riavvicinamento - L'ambasciatore del Marocco in Arabia Saudita, Mustapha Mansouri, era a Rabat nei giorni scorsi. Un richiamo per consultazioni che alcuni hanno interpretato come un richiamo nei confronti di Riad a causa di equivoci diplomatici e mediatici tra i due paesi. Dall'arrivo di Mohamed Bin Salman, ancora principe ereditario ma già uomo forte del regime saudita, le relazioni marocchine-saudite hanno visto un peggioramento. In discussione, principalmente, la neutralità marocchina nella crisi nel Consiglio di cooperazione del Golfo (con il Qatar) che non avrebbe soddisfatto i sauditi. Il voto anti-marocchino dei sauditi sulla questione della Coppa del Mondo del 2026 ha evidentemente lasciato degli strascichi. Tuttavia, per il giornale “Al Ahdath Al Maghribia” il richiamo dell’ambasciatore da parte di Rabat sarebbe un chiaro messaggio inviato dal Marocco al regno saudita. Per “Al Ahdath”, questa "tecnica diplomatica" di protesta non ufficiale attraverso semplici segnali è volta ad evitare l'escalation, mettendo alla prova la buona fede dell'altra parte.

Energia: Total ha ambiziosi piani di investimento in Egitto - La compagnia energetica francese, Total, ha in programma ulteriori investimenti in Egitto. Lo ha annunciato l’amministratore delegato di Total, Patrick Pouyanné, parlando oggi durante una sessione dell’Egyptian Petroleum Show (Egyps 2019). Secondo Pouyanné, la compagnia petrolifera francese sta valutando anche lo sviluppo di attività petrolchimiche in Egitto, dove la società ha investito nella produzione di gas naturale liquefatto (Gnl). In una dichiarazione rilasciata ai media a margine di Egyps, Pouyanné ha inoltre precisato che Total si impegna a proseguire le esplorazioni per la ricerca di petrolio e gas nella Zona economica esclusiva di Cipro.

Energia: Algeria, produzione nazionale di elettricità aumentata di 3 mila megawatt in 20 anni - Dal 1999 a oggi la produzione di elettricità in Algeria è aumentata di 3 mila megawatt. Lo ha dichiarato il ministro dell’Energia, Mustapha Guitouni, ripreso dal quotidiano online “Ennahar”. Il ministro ha ricordato come la capacità produttiva nazionale sia cresciuta dai 6 mila megawatt del 1999, anno della prima elezione del presidente Abdelaziz Bouteflika, agli attuali 9 mila megawatt. Guitouni ha anche rivelato che il consumo nazionale di acqua è pari a 11,5 milioni di metri cubi al giorno, ricordando come l’Algeria disponga attualmente di undici impianti di desalinizzazione con una capacità di 2,5 milioni di metri cubi al giorno. Altri quattro nuovi impianti saranno presto inaugurati, ha aggiunto il ministro. Lo scorso luglio lo stesso Guitouni aveva annunciato il lancio, entro la fine del 2018, del primo bando di gara nazionale per la produzione di 150 megawatt di elettricità da fonti rinnovabili, dedicata in particolare agli investitori locali.

Marocco-Spagna: re Felipe VI in visita ufficiale il 13 e 14 febbraio - Il re Felipe VI e la regina Letizia di Spagna effettueranno il 13 e 14 febbraio una visita di Stato in Marocco. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri spagnolo. Il viaggio reale avviene su invito di sua maestà re Mohammed VI. "Questa visita di Stato servirà a riflettere al più alto livello l'eccellenza e l'intensità delle relazioni bilaterali tra Spagna e Marocco", prosegue il ministero. La visita di Felipe VI nel regno marocchino, la seconda dopo quella avvenuta nel luglio 2014 poco dopo la sua incoronazione a seguito dell'abdicazione di Juan Carlos, è stata posticipata più volte. Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha visitato il Marocco a novembre, incontrando il re Mohammed VI e il primo ministro Saad-Eddine el Othmani. La Spagna è uno dei principali alleati del Marocco in Europa e il suo più grande partner commerciale. La Spagna è stata il principale cliente e fornitore del Marocco dal 2012. La direzione generale della Commissione europea responsabile per le informazioni statistiche indica che il commercio è raddoppiato tra il 2011 e il 2017. Le esportazioni del Marocco verso la Spagna sono passate da 3,1 miliardi di euro nel 2011 a 6,35 miliardi di euro nel 2017. Le esportazioni della Spagna sono passate da 4,13 miliardi di euro nel 2011 a 8 miliardi di euro nel 2017. In termini di quota di mercato, la Spagna è il principale cliente del Marocco. Le importazioni spagnole rappresentano il 41,6 per cento del totale delle importazioni comunitarie del Regno. La Francia segue con il 28,6 per cento, l'Italia con il 6,3 per cento, il Regno Unito con il 4,8 per cento e a Germania con il 4,4 per cento. Il Marocco è inoltre un paese fondamentale per la Spagna in termini di controllo delle migrazioni, in particolare dopo l'aumento della rotta del Mediterraneo occidentale nel corso degli ultimi mesi.

Egitto: premier Madbouli, afflusso di valuta estera pari a 163 miliardi di dollari negli ultimi 3 anni - Negli ultimi tre anni l’Egitto ha attratto flussi di valuta estera per 163 miliardi di dollari. Lo ha dichiarato il premier Mustafa Madbouli nel discorso d’apertura della terza edizione della conferenza Egyps 2019. Intitolato "Nord Africa e Mediterraneo... per soddisfare le esigenze energetiche di domani", l’evento di tre giorni accoglierà sul suo palco più di 200 relatori, inclusi gli amministratori delegati di alcune delle più grandi compagnie petrolifere e del gas del mondo. Madbouli ha confermato nell’occasione l’impegno del governo a coprire i debiti contratti con le compagnie energetiche internazionali, incoraggiando queste ultime a investire in ulteriori progetti in Egitto. “Il settore del petrolio ha fatto registrare risultati senza precedenti negli ultimi anni, ponendo fine alle importazioni di gas e mettendo in produzione quattro grandi giacimenti come Zohr, Noroos, Nord Alessandria e Atoll con investimenti superiori ai 27 miliardi di dollari”, ha affermato il capo del governo del Cairo.

Algeria: ministro Giustizia, conferenza nazionale non toccherà “costanti nazionali” - La conferenza nazionale annunciata dal presidente algerino Abdelaziz Bouteflika non toccherà le “costanti fondamentali della Costituzione”. Lo ha dichiarato il ministro della Giustizia, Tayeb Louh, ai microfoni dell’emittente radiofonica nazionale. Ieri, nell’annunciare la propria candidatura per un quinto mandato al potere in un messaggio pubblicato dall’agenzia di stampa “Aps”, Bouteflika ha promesso – in caso di rielezione – di promuovere una conferenza nazionale inclusiva con l’obiettivo di “elaborare una piattaforma politica, economica e sociale” e “proporre un arricchimento della Costituzione”. Secondo il capo dello Stato, tale passo sarebbe necessario per “stabilire un consenso su riforme e cambiamenti” e per promuovere “una più forte presenza dei giovani” all’interno delle istituzioni e per snellire l’apparato burocratico. Gli emendamenti costituzionali cui il messaggio fa riferimento non vengono tuttavia illustrati nel dettaglio. Secondo Louh, considerato uno degli uomini più vicini al capo dello Stato, durante la conferenza saranno affrontate “tutte le questioni tranne le costanti nazionali, tra cui l’identità islamica, araba e berbera”. L’evento, ha aggiunto il ministro, mira a realizzare “un consenso patriottico” su questioni “economiche, sociali e politiche”. (Res)
 
 
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