SENEGAL
 
Senegal: scontri pre-elettorali, due morti a Tambacounda
Dakar, 12 feb 10:42 - (Agenzia Nova) - Almeno due persone sono morte negli scontri avvenuti ieri a Tambacounda, nell'est del Senegal, tra i sostenitori del presidente uscente Macky Sall e quelli di Issa Sall, candidato del Partito per l'unità (Pur) alle elezioni presidenziali del prossimo 24 febbraio. È quanto riporta l’agenzia di stampa panafricana “Africa Daily Voice” (Adv), secondo cui una seconda persona è morta investita da un autobus che trasportava giornalisti incaricati di seguire la campagna elettorale del Pur, mentre altre due persone sono rimaste gravemente ferite in altri scontri avvenuti domenica scorsa a Fatick, roccaforte del presidente Sall. Saranno in tutto circa 6,8 milioni gli elettori senegalesi chiamati alle urne il prossimo 24 febbraio per eleggere il nuovo presidente della Repubblica. A sfidare il presidente uscente Sall saranno quattro candidati, come stabilito dalla Corte costituzionale di Dakar che, dopo aver scartato 13 delle 20 candidature presentate in precedenza, il mese scorso ha escluso anche Khalifa Sall e Karim Wade. La Corte suprema del Senegal ha di recente respinto il ricorso di Khalifa Sall, condannato lo scorso marzo in primo grado a cinque anni di carcere con l’accusa di sottrazione indebita di risorse pubbliche e di falso in pratiche amministrative, mentre Wade è stato condannato nell’aprile 2013 per corruzione e rilasciato su grazia presidenziale nel 2016.

Ad aprile il parlamento senegalese ha approvato un controverso progetto di legge per modificare il codice elettorale, introducendo per i candidati l'obbligo di raccogliere un determinato numero di firme per presentarsi alle elezioni presidenziali. L'esclusione di Khalifa Sall dalle prossime elezioni presidenziali è stata confermata oggi anche dalla Corte di giustizia della Comunità degli stati dell'Africa occidentale (Cedeao), che si era dichiarata "competente" a giudicare il caso. Nel rifiutare di adottare delle misure provvisorie che permettessero all'imputato di partecipare alle elezioni, i giudici della Cedeao hanno giustificato la loro decisione sostenendo che queste misure potrebbero pregiudicare il normale svolgimento della procedura giudiziaria a carico di Sall. I magistrati si sono nondimeno detti disponibili ad analizzare il ricorso di Khalifa Sal circa le presunte irregolarità nel procedimento, ribadendo la loro competenza nel caso. A questo scopo, l'udienza è stata fissata al prossimo 20 febbraio. (Res)
 
 
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