FINESTRA SUL MONDO

 
 

Finestra sul mondo: Stati Uniti, partiti chiedono a industria farmaceutica di calmierare prezzi

New York, 30 gen 2019 11:05 - (Agenzia Nova) - Entrambi gli schieramenti del Congresso federale statunitense hanno inviato ieri un avvertimento alle industrie farmaceutiche, dichiarando concluso il tempo degli aumenti incontrollati dei prezzi dei farmaci. La medesima linea è emersa nel corso di audizioni separate presso le commissioni di Camera dei rappresentanti e Senato, dove i parlamentari hanno affermato che i continui aumenti dei prezzi sono insostenibili e inaccettabili. "Esiste un forte consenso bipartisan sul fatto che dobbiamo fare qualcosa per frenare gli aumenti dei prezzi fuori controllo", ha affermato il deputato democratico Elijah Cummings, presidente della commissione della Camera per la il Controllo e le riforme. "Le compagnie farmaceutiche fanno soldi innalzando i prezzi dei loro farmaci - spesso senza giustificazione e da un giorno all'altro - mentre ai pazienti resta da saltare il conto". Al Senato, il senatore Charles Grassley, presidente repubblicano della commissione Finanza, e il democratico Ron Wyden, membro della stessa commissione, hanno fatto il nome di dirigenti delle compagnie farmaceutiche che hanno rifiutato di testimoniare volontariamente di fronte al Congresso. Al momento, i parlamentari sono lontani dal raggiungere un accordo sulle soluzioni legislative. Sui tetti ai prezzi, infatti, sono sicuri di dover affrontare la resistenza di un piccolo esercito di lobbisti dell'industria farmaceutica. Le udienze di ieri hanno rappresentato però un’apertura in quella che promette di essere un'indagine lunga un anno sui prezzi dei farmaci. Il tema potrebbe aprire anche un terreno di cooperazione con il presidente Donald Trump, che aveva promesso di "riportare sulla Terra i prezzi vertiginosamente alti dei farmaci". (Sit)
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