ENERGIA
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Energia: Iraq, funzionario curdo denuncia contrabbando petrolio a Kirkuk
Erbil, 14 gen 10:42 - (Agenzia Nova) - Almeno 30 mila barili di petrolio vengono “rubati” ogni giorno da Kirkuk e contrabbandati a Sulaymaniyya. A dirlo è stato Mala Bakhtiar, consigliere esecutivo dell’Unione patriottica del Kurdistan (Puk), in un post su Facebook. "Secondo informazioni non ancora smentite, circa 30.000 barili di petrolio estratti dai giacimenti petroliferi di Jambur nella città di Taza, a Kirkuk, vengono trafugati tramite camion cisterna”, ha scritto Bakhtiar, aggiungendo che il greggio “rubato” viene venduto a Sulaymaniyya dove "c'è la fila" per comprare il greggio "a prezzi scontati". L’esponente del partito curdo ha accusato “funzionari di alto rango” di “appropriazione indebita, corruzione, frode”. Il politico curdo iracheno ha evidenziato inoltre le scarse prestazioni di Baghdad e di Erbil negli indici globali sulla corruzione e la trasparenza delle elezioni. "La corruzione e la manipolazione dei risultati elettorali hanno messo radici a tutti i livelli: l'Iraq è oggi al 114mo posto tra i sistemi democratici e uno dei primi dieci paesi al mondo per brogli e corruzione", ha detto Bakhtiar. (segue) (Irb)
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