MEDIO ORIENTE
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Medio Oriente: viaggio di Pompeo dopo "cambio tattica" Usa nella regione e rivendicazioni Ankara
Roma, 08 gen 16:54 - (Agenzia Nova) - Ha preso il via da Amman il viaggio del segretario di Stato Usa, Michael Pompeo, in Medio Oriente, a venti giorni dalla decisione di Washington di ritirare le proprie truppe dalla Siria. Appena giunto nel regno hascemita, il capo della diplomazia Usa ha precisato: “Abbiamo cambiato tattica, non la nostra missione”. In partenza per il Medio Oriente, Pompeo aveva preannunciato che discuterà con gli alleati delle “modalità con cui esercitare pressioni sull’Iran” e mostrerà che “gli Stati Uniti sono ancora impegnati in tutte le missioni firmate negli due anni precedenti”. La visita di Pompeo in Medio Oriente è stata preceduta dal soggiorno in Israele e in Turchia del consigliere per la sicurezza nazionale del presidente Usa Donald Trump, John Bolton. Le dichiarazioni di quest’ultimo sulla richiesta ad Ankara di non attaccare i combattenti curdi in Siria hanno provocato le reazioni del presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, che considera le Unità di protezione dei popoli (Ypg) un gruppo terroristico da eliminare. Il ruolo degli Usa in Siria, il nuovo peso che potrebbe avere la Turchia nella regione e l’avvicinamento dei paesi del Golfo al presidente siriano Bashar al Assad sono i temi principali di cui Pompeo discuterà con i leader di Egitto, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Arabia Saudita, Oman e Kuwait, dove il 15 gennaio concluderà la sua visita. (segue) (Res)
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