SUDAN
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Sudan: proseguono le proteste anti-governative, il potere del presidente Bashir inizia a vacillare
Khartum, 07 gen 17:45 - (Agenzia Nova) - Sta assumendo sempre più i connotati di una vera e propria sommossa popolare contro il governo, e contro il presidente Omar al Bashir in particolare, l’ondata di proteste che da settimane sta infiammando il Sudan. Le proteste, scoppiate lo scorso 19 dicembre, hanno provocato finora la morte di diverse persone (19 secondo il governo, 37 secondo Amnesty International) e l’arresto di almeno 816 dimostranti, come reso noto oggi dal ministero dell’Interno di Khartum: numeri che rischiano di far vacillare – per la prima volta dopo quasi 30 anni – l’autorità del presidente Bashir, salito al potere nel 1989 con un colpo di stato e da allora saldamente alla guida del paese nonostante il mandato d’arresto internazionale per crimini di guerra e contro l’umanità che pende nei suoi confronti in relazione al conflitto nel Darfur. Le proteste sono scoppiate in seguito al rincaro dei prezzi del pane e del carburante, dovuto a sua volta alla carenza di beni di prima necessità, alla scarsità di valuta forte e ai bassi livelli di liquidità presso le banche commerciali, che hanno finito per acuire una già grave crisi economica in un paese fiaccato dalle sanzioni internazionali, rimosse solo parzialmente nell’ottobre 2017. (segue) (Res)
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