SUDAN
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Sudan: nuove proteste a Gadaref, presidente Bashir accusa "traditori e agenti stranieri" (5)
Khartum, 09 gen 09:41 - (Agenzia Nova) - In questo contesto, la Coalizione dei partiti di opposizione in Sudan ha chiesto di recente di creare un Consiglio di transizione per uscire dall’attuale crisi politica. In un comunicato, che contiene una serie di rivendicazioni politiche, la Coalizione chiede che il Consiglio di transizione guidi il paese al posto del presidente Bashir, mentre il partito di al Islah ha annunciato di aver deciso di uscire dal governo. La coalizione, denominata Fronte nazionale per il cambiamento, è composta da 22 partiti guidata da Mubarak Fadil. In precedenza le organizzazioni della società civile avevano denunciato l’arresto di almeno nove leader e attivisti dell'opposizione nelle proteste: fra questi c’è anche Siddiq Youssef, alto dirigente del Partito comunista sudanese e leader dei partiti pan-arabi di Ba'ath e dei nasseristi. Nel frattempo, il Partito del congresso nazionale (Ncp), al potere in Sudan, ha chiesto l’apertura di un’inchiesta sull’uccisione dei manifestanti nelle proteste delle ultime settimane nel paese. Il partito del presidente Omar al Bashir ha inoltre condannato l’uccisione dei manifestanti e il modo violento con il quale sono state represse le manifestazioni e ha chiesto una punizione per i responsabili delle repressioni. In precedenza, il portavoce del governo sudanese, Bishara Jumaa, aveva accusato presunti “infiltrati” di aver fatto deragliare le proteste. “Le dimostrazioni pacifiche sono deragliate e sono state trasformate da infiltrati in attività sovversive contro le istituzioni e le proprietà pubbliche”, ha denunciato il portavoce, accusando inoltre alcuni partiti politici dell’opposizione di “sfruttare questa situazione per mettere a rischio la sicurezza e la stabilità del paese al fine di raggiungere il loro programma politico”. (segue) (Res)
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