SIRIA
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Siria: Cavusoglu, Turchia vuole mantenere coordinamento con Russia e Iran durante ritiro militari Usa (8)
Ankara, 09 gen 13:20 - (Agenzia Nova) - La terza strategia per contenere il ruolo regionale di Ankara, prosegue l’editoriale, è stabilire relazioni diplomatiche da parte dei tre paesi arabi che hanno preso parte all’incontro con la Siria, che a partire dallo scoppio della guerra civile aveva contato sul sostegno di Teheran e dei suoi alleati regionali, come il movimento sciita libanese Hezbollah. Una fonte del Golfo informata sui fatti avrebbe detto: “Non si aspettano che Assad rompa i rapporti con l’Iran, ma vogliono che usi gli iraniani invece che essere usato”. E’ in questo contesto che deve essere letta, quindi, la visita a Damasco del presidente sudanese Omar al Bashir, primo capo dello Stato di un paese della Lega araba a recarsi in Siria dopo lo scoppio della guerra civile. Secondo l’analista siriano Kamal Alam la visita di Al Bashir a Damasco non sarebbe stata possibile senza il via libera di Riad. Inoltre, il 27 dicembre gli Emirati hanno annunciato la riapertura della loro ambasciata a Damasco. E ancora, il 30 dicembre, il consigliere speciale per la sicurezza di Assad, Ali Mamlouk, si è recato al Cairo in vista della normalizzazione dei rapporti bilaterali. Infine, la quarta misura decisa dai tre paesi del Golfo e da Israele sarebbe fornire il sostegno ai curdi in Siria contro i tentativi della Turchia di allontanare le Unità di protezione dei popoli (Ypg) dal confine turco. Inoltre, i funzionari dell’intelligence presenti nell’incontro del mese scorso avrebbero deciso di rafforzare i rapporti con il governo di Erbil. (Tua)
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