LIBIA
 
Libia: 133 rifugiati rimpatriati in Niger dopo breve soggiorno in nuova struttura d’accoglienza a Tripoli
Tripoli, 06 dic 20:18 - (Agenzia Nova) - L’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), in coordinamento con le autorità della Libia, ha proceduto al rimpatrio di 133 rifugiati dalla Libia al Niger. Lo si legge in un comunicato diramato dalla missione Onu in Libia (Unsmil), secondo cui prima di partire i rifugiati sono stati ospitati nella nuova Struttura di raccolta e partenza (Gdf) aperta a Tripoli martedì scorso. I rimpatriati, fra i quali 81 donne e bambini, si trovavano precedentemente in cinque centri di detenzione in diverse aree del paese. Il Gdf è il primo centro nel suo genere in Libia ed è mirato a fornire un tetto sicuro ai rifugiati più vulnerabili in attesa di una soluzione alle rispettive situazioni. Tali soluzioni possono includere il rimpatrio, la riunificazione familiare, il trasferimento in strutture d’accoglienza in paesi terzi, il ritorno in un paese di precedente asilo. “L’apertura del nuovo centro, in circostanze molto difficili, può consentire di salvare vite umane. Esso offre protezione immediata e sicurezza ai rifugiati vulnerabili bisognosi di lasciare il paese urgentemente e costituisce un’alternativa alla detenzione di centinaia di rifugiati attualmente intrappolati in Libia”, ha dichiarato l’Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, Filippo Grandi. Il Gdg è gestito dal ministero dell’Interno di Tripoli, dall’Unhcr e dal suo partner LibAid. Attualmente si calcola che siano 4.900 i rifugiati e i migranti costretti a vivere in centri di detenzione in Libia, 3.600 dei quali avrebbero diritto a protezione internazionale. (Lit)
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