SPECIALE INFRASTRUTTURE
 
Speciale infrastrutture: portavoce governo ungherese, approvvigionamenti da Russia fondamentali per inefficacia politiche europee
Roma, 21 nov 17:15 - (Agenzia Nova) - L’Unione europea negli ultimi 15 anni non ha fatto nulla per migliorare la situazione delle infrastrutture energetiche, e oggi l’Ungheria può soddisfare l’80 per cento delle proprie esigenze grazie alla Russia. Lo ha dichiarato il portavoce del governo ungherese Zoltan Kovacs, nel corso della conferenza stampa tenutasi ieri presso l’Accademia d’Ungheria in Roma. “Negli ultimi due decenni, le istituzioni Ue hanno sistematicamente fermato sviluppi alternativi per sostituire petrolio e gas russo”, ha spiegato Kovacs. Per queste ragioni, la politica ungherese “è caratterizzata dalla volontà di assicurare al paese la sicurezza energetica, e fino a che potremo farlo solo con una fonte, allora sarà nostro interesse fondamentale avere un rapporto positivo con la Russia”. In questo contesto, ha proseguito Kovacs, l’Ue “ha un atteggiamento in larga parte ipocrita rispetto alla realtà russa”. “I paesi dell’Europa occidentale si permettono di fare ciò che vogliono con Mosca, se è nel loro interesse, mentre rinfacciano la stessa cosa ai paesi dell’Europa centrale”, ha evidenziato il portavoce del governo ungherese. “La nostra politica è basata sul buon senso”, ha concluso Kovacs. (Frm)
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