CAMBOGIA
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Cambogia: il sostegno economico di Pechino ha immunizzato il premier Hun Sen dalle sanzioni occidentali (5)
Phnom Penh, 03 lug 06:05 - (Agenzia Nova) - Il Partito del popolo cambogiano del premier Hun Sen ha minacciato di adire alle vie legali, in risposta alla campagna di boicottaggio delle prossime elezioni politiche intrapresa dagli esponenti del disciolto Partito di soccorso nazionale della Cambogia. Diversi esponenti del partito, in gran parte fuggiti all’estero per scampare a processi o all’arresto, hanno pubblicato nelle scorse settimane inviti a disertare le urne in vista del voto, che si terrà il mese prossimo e che segnerà con ogni probabilità un rinnovo del mandato del premier uscente, al potere da 33 anni. La campagna di boicottaggio elettorale è ormai simboleggiata dall’immagine di un “dito bianco”, in contrapposizione a quello sporco dell’inchiostro utilizzato in Cambogia per convalidare il voto. “Stiamo invitando i cittadini a non sporcarsi le mani con queste elezioni farsa”, ha dichiarato la scorsa settimana Sam Rainsy, ex leader dell’opposizione cambogiana fuggito in Francia. Il portavoce del partito di governo, Sok Eysan, ha replicato avvertendo che “le Corti possono assumere azioni legali. La legge elettorale prevede che i cittadini che ostruiscono il voto possono essere multati e fronteggiare imputazioni di rilievo penale”. (segue) (Fim)
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