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Cina: Pechino rompe il silenzio sui centri di detenzione dei musulmani uiguri
Pechino, 17 ott 06:38 - (Agenzia Nova) - La Cina ha risposto ufficialmente alle crescenti critiche provenienti dalla comunità internazionale per la detenzione di massa dei musulmani uiguri nella regione autonoma di Xinjiang. Shohrat Zakir, presidente del governo regionale dello Xinjiang, a sua volta un esponente dell’etnia uigura, ha definito “umani” i campi di rieducazione di massa edificati dalle autorità cinesi in una intervista concessa all’agenzia di stampa ufficiale cinese “Xinhua”. Stando a Zakir, i centri di detenzione costituiscono uno scudo contro la diffusione del terrorismo, e offrono agli uiguri e ad altri musulmani che vi sono detenuti corsi di lingua cinese, oltre a educarli ad essere “cittadini ossequiosi della legge”. I centri, ha aggiunto inoltre il funzionario, offrono corsi di formazione professionale in settori quali l’abbigliamento, l’e-commerce e la cosmetica. (segue) (Cip)
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