CINA
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Cina: Pechino rompe il silenzio sui centri di detenzione dei musulmani uiguri (4)
Pechino, 17 ott 06:38 - (Agenzia Nova) - Le Nazioni Unite hanno preso posizione in modo inedito contro la detenzione di massa di musulmani uiguri in Cina con il “pretesto” della lotta al terrorismo. La denuncia è giunta alla fine del mese scorso, a seguito di rapporti consultati dall’Onu secondo cui le autorità cinesi avrebbero rinchiuso oltre un milione di appartenenti a quella minoranza in campi di detenzione nella regione autonoma di Xinjiang. Pechino ha smentito tali informazioni, pur ammettendo che sono stati rinchiusi in strutture per la rieducazione alcuni leader religiosi estremisti. Le autorità cinesi accusano separatisti e militanti di fede islamica di disordini e violenze nella regione. Durante una revisione all’inizio di agosto, membri del Comitato delle Nazioni Unite per l’eliminazione della discriminazione razziale hanno menzionato “rapporti credibili” secondo cui Pechino avrebbe “trasformato la regione autonoma uigura in qualcosa di simile a un enorme campo di internamento”. Pechino ha replicato che gli uiguri godono di pieni diritti, ma che “quanti sono fuorviati dall’estremismo religioso (…) vengono assistiti tramite ricollocamento e rieducazione”. (segue) (Cip)
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