ALBANIA
 
Albania: tasso inflazione in calo, a ottobre si attesta a quota 1,9 per cento
Tirana, 08 nov 2018 16:16 - (Agenzia Nova) - Il tasso d'inflazione in Albania ha registrato un ulteriore calo lo scorso mese di ottobre, il quarto consecutivo, attestandosi a quota del 1,9 per cento, pari a 0,2 punti percentuale in meno rispetto al mese di settembre. Lo rivelano i dati diffusi oggi dall'Istituto delle statistiche albanese (Instat). Per quanto riguarda l'indice dei prezzi al consumo, su base annua, il gruppo "Alimentari e bevande non alcooliche" ha contribuito con +0,70 punti percentuali, seguito dal gruppo "Affitto, acqua, combustibili ed energia" alla stessa quota, dal gruppo "Trasporto", con +0,26 punti percentuali. I prezzi del comparto "Divertimento e cultura" hanno contribuito con +0,09 punti percentuali, mentre quelli del gruppo "Bevande alcooliche e tabacco" con +0,07 punti percentuali e del gruppo "Alberghi, bar e ristoranti" con 0,04 punti percentuali. Negativo invece il contributo del settore "Abbigliamento e calzature", -0,02 punti percentuali, e "del gruppo "Sanita'", -0,01 punto percentuale .

Rispetto al mese di ottobre del 2017, il maggior incremento dei prezzi, si è verificato nel settore "Trasporto" con +4,3 per cento, seguito da quello "Affitto, acqua, combustibili ed energia" con +3,4 per cento, "Divertimento e cultura", con +3,2 per cento, e dal gruppo "Alimentari e bevande non alcooliche" con +1,8 per cento. All'interno di questo gruppo, il prezzo degli ortaggi ha registrato un rincaro del 11,5 per cento. In aumento anche i prezzi del gruppo ""Bevande alcooliche e tabacco" con +1,8 per cento, "Alberghi, bar e ristoranti", +1,0 per cento, "Servizi di educazione", con 0,8 per cento "Comunicazione", con +0,07 per cento. In calo invece i prezzi del gruppo "Sanita'", - 0,4 per cento e queli del comparto "Abbigliamento e calzature", -0,3 per cento.

Nel primo semestre del 2018, il tasso d'inflazione ha registrato una costante crescita. La sua media nei primi tre mesi dell'anno è stata dell'1,9 per cento, per salire ancora di 0,3 punti percentuali nel secondo trimestre. Il governatore della Banca centrale del paese, Gent Sejko, ha parlato di "una graduale tendenza di rafforzamento delle pressioni interne e di oscillazioni a breve termine di specifici articoli del paniere. L'incremento dell'inflazione nel secondo trimestre – ha spiegato il governatore – riflette da un lato il rincaro dei prezzi del petrolio sui mercati internazionali il quale ha portato ad un aumento dei costi di produzione, mentre dall'altro lato, il rafforzamento del tasso di cambio, il quale ha frenato la trasmissione delle pressioni inflazionistiche esterne sul mercato locale".

Secondo la Banca centrale "il primo fattore ha avuto una più forte intensità di azione nel secondo trimestre, ma il suo effetto dovrebbe essere temporaneo". Nel terzo trimestre invece, il tasso d'inflazione ha registrato un calo lieve calo, di -0,01 punti percentuale in ogni mese. In base alle stime della massima istituzione finanziaria del paese, il tasso d'inflazione dovrebbe rientare nell' obiettivo del 3 per cento entro il 2020. "Questa previsione tiene conto della positiva dinamica della crescita economica e le nostre attese per il ritorno dell'economia in equlibrio nel primo semestre del prossimo anno", sostiene la Banca centrale secondo la quale "le pressioni disinflazionistiche provocate dall'apprezzamento della moneta locale avranno un effetto temporaneo". (Alt)
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