GERMANIA
 
Germania: conti pubblici in pareggio nella bozza di bilancio
Berlino, 08 nov 15:08 - (Agenzia Nova) - Nella bozza di bilancio per il 2019 presentata oggi dal ministro delle Finanze tedesco, Olaf Scholz, i conti pubblici della Germania sono in pareggio. Lo riferisce il quotidiano tedesco "Die Welt", aggiungendo che, "grazie all'aumento delle entrate fiscali, il governo federale potrà aumentare la spesa pubblica senza contrarre nuovo debito". In particolare, Scholz prevede una spesa di 356,8 miliardi di euro nel 2019, circa 13 miliardi di euro in più rispetto al 2018. La legge di bilancio verrà votata in terza lettura dal Bundestag, il parlamento federale tedesco, tra il 19 e il 23 novembre prossimo. L'incremento delle entrate permetterà, in particolare, di aumentare gli stanziamenti per il ministero della Difesa al cui bilancio verranno aggiunti “quattro miliardi di euro rispetto a quanto inizialmente previsto, per un totale di 42,9 miliardi di euro”. Inoltre, nel 2019 i contribuenti tedeschi potranno approfittare di un taglio delle tasse per 9,8 miliardi di euro.

L'aumento dei fondi per il ministero della Difesa è stato accolto con favore da Ralph Brinkhaus, che al Budenstag è a capo del gruppo parlamentare dell'Unione, il blocco conservatore formato da Unione cristiano-democratica (Cdu) e Unione cristiano-sociale (Csu) al governo in Germania da marzo scorso nella Grande coalizione con il Partito socialdemocratico (Spd). Per Brinkhusa, “il miglior equipaggiamento” della Bundeswehr, le Forze armate tedesche, è tra gli obiettivi della Grande coalizione. “Ora stiamo aumentando in maniera considerevole le spese per la Bundeswehr: è nel nostro interesse e, soprattutto, in quello dei nostri militari”, ha affermato Brinkhaus durante un'intervista rilasciata all'agenzia di stampa tedesca “Dpa”. Per il capogruppo dell'Unione, “la Bundeswehr necessita di un migliore equipaggiamento in ogni settore e l'aumento delle spese per la difesa non ha nulla a che fare con Donald Trump”.

Il riferimento è alla richiesta avanzata dal presidente degli Stati Uniti ai membri europei dell'Alleanza atlantica affinché entro il 2024 aumentino le spese per la difesa e la Nato al 2 per cento del prodotto interno lordo. In caso contrario, ha avvertito Trump, gli Stati Uniti potrebbero uscire dal Patto atlantico. Nonostante il presidente degli Usa abbia insistito sulla questione “in particolare con la Germania, difficilmente il governo federale raggiungerà l'obiettivo”, conclude “Die Welt”. (Geb)
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