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Imprese: Profumo (Leonardo), primi tre mesi 2018 soddisfano aspettative, crescita ordini del 20 per cento
Roma, 08 nov 18:29 - (Agenzia Nova) - I risultati raggiunti da Leonardo nei primi nove mesi del 2018 sono stati in linea con le aspettative. E’ quanto ha commentato l’amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo, al termine del Consiglio di amministrazione dell’azienda italiana, riunitosi oggi sotto la presidenza di Gianni De Gennaro, che ha esaminato e approvato all’unanimità i risultati al 30 settembre 2018 ed i risultati del terzo trimestre 2018. “I risultati dei primi 9 mesi 2018 sono in linea con le nostre aspettative. I recenti successi commerciali in Qatar, Usa e Cina, la performance di tutti i business, il recupero degli elicotteri, l’incremento di Leonardo Drs e il controllo dei costi rigoroso ci rendono fiduciosi di poter garantire a Leonardo una crescita sostenibile di lungo periodo in linea con gli obiettivi del piano industriale”, ha detto Profumo secondo quanto riferito in un comunicato, in cui si evidenziano i risultati raggiunti dall’azienda nei primi nove mesi dell’anno. Tra questi, gli ordini pari a 9.390 milioni di euro, che presentano, rispetto ai allo stesso periodo del 2017 (7.945 milioni di euro), registrando un incremento pari al 18,2 per cento, principalmente derivante dall’acquisizione del contratto NH90 Qatar per 3 miliardi di euro.

Inoltre, il portafoglio ordini, pari a 34.501 milioni di euro, mostrano, rispetto al periodo precedente del 2017, un incremento del 1,4 per cento. Sono stati registrati ricavi pari a 8.240 milioni di euro, che rispetto ai primi nove mesi del 2017 hanno generato una crescita pari al 2,4 per cento, ancor più significativa se si esclude il negativo effetto del cambio, principalmente riconducibile agli elicotteri ed, in misura inferiore, all’elettronica, difesa e sistemi di Sicurezza. L’Ebita (margine operativo lordo) è stato parti a 632 milioni di euro (Ros del 7,7 per cento) evidenziando, rispetto ai primi nove mesi del 2017 (694 milioni di euro - ROS dell’8,6 per cento), una riduzione principalmente attribuibile alla flessione del risultato del consorzio Gie-Atr, penalizzato in particolare dalle minori consegne e dall’effetto cambio Usd/euro e agli elicotteri che, pur registrando risultati in linea con le aspettative, nel precedente esercizio avevano beneficiato di un secondo trimestre particolarmente positivo in termini di mix di attività svolte.

Per quanto riguarda l’indice Ebit (Risultato ante oneri finanziari) è stato pari a 372 milioni di euro e ha presentato, rispetto ai primi nove mesi del precedente esercizio, una riduzione dovuta, oltre che all’andamento dell’Ebita, ai significativi costi stanziati in relazione alla manovra ex Lege 92/2012 (cosiddetta Legge Fornero, 170 milioni di euro), parzialmente compensati dai minori oneri per ristrutturazioni. Il risultato netto ordinario pari a 164 milioni di euro, beneficia rispetto al precedente esercizio di minori oneri finanziari per effetto delle operazioni di buy-back ed estinzione di prestiti obbligazionari perfezionatesi principalmente nel corso dell’ultimo trimestre del 2017. Il risultato netto pari a 263 milioni di euro, beneficia del rilascio di parte del fondo stanziato a fronte delle garanzie prestate in occasione della cessione della partecipazione in Ansaldo Energia.

L’indebitamento netto di gruppo pari a 3.503 milioni di euro si presenta in miglioramento rispetto al 30 settembre 2017 (4.004 milioni di euro), mentre rispetto al 31 dicembre 2017 registra un incremento dovuto alla dinamica stagionale dei flussi di cassa ed al pagamento dei dividendi (81 milioni di euro). Mentre il Free Operating Cash Flow (Focf), negativo per 800 milioni di euro beneficia, rispetto al precedente esercizio (-972 milioni di euro), dell’impatto netto derivante dagli anticipi del contratto NH 90 Qatar, che ha più che compensato il diverso profilo finanziario del contratto Efa Kuwait nei due periodi a confronto, associato all’avvio delle relative attività produttive, fenomeno ampiamente previsto. In considerazione dei risultati ottenuti nei primi nove mesi del 2018 e delle aspettative per i successivi, si conferma la guidance per l’intero anno formulata in sede di predisposizione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018. (Com)
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