UE-ITALIA
 
Ue-Italia: Juncker a "Le Monde", Italia non mantiene la sua parola su deficit
Parigi, 12 ott 17:35 - (Agenzia Nova) - Il governo italiano non starebbe mantenendo la sua parola sugli impegni relativi al deficit, secondo quanto dichiarato dal presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, in un'intervista a "Le Monde". "Da quando ho assunto la guida della Commissione, la Francia non ha fatto nulla per aumentare il suo deficit. Ha sempre rispettato la sua parola, anche se non era semplice. L'Italia non la rispetta. Il suo precedente governo si era impegnato a raggiungere un disavanzo dello 0,8 per cento del Pil nel 2019, il nuovo mira al 2,4 per cento", ha detto il titolare dell'esecutivo comunitario. "Esamineremo il progetto di bilancio italiano 2019 tra il 15 ottobre e la fine di novembre, senza rabbia e senza parzialità. Il nostro mandato non è quello di rovesciare un governo o creare problemi attraverso comportamenti inappropriati o un linguaggio eccessivo", ha detto ancora Juncker, sottolineando che "il livello di indebitamento dell'Italia è molto più alto di quello della Francia". Secondo il numero uno della Commissione europea, l'Italia è stata in grado di investire tanto negli ultimi anni grazia a una interpretazione "flessibile" del patto di stabilità e crescita. "Questo mi ha messo nei guai con molti Stati membri. (...) L'Italia ha speso 30 miliardi di euro in più di quanto avrebbe potuto fare se avessimo applicato le regole in modo meccanico", ha detto Juncker. Quanto all'introduzione del reddito di cittadinanza e della flat tax, il politico lussemburghese ha detto che il governo italiano è libero di scegliere cosa fare: "Tuttavia, devono rispettare le regole per non mettere a repentaglio la solidarietà europea. In ogni caso, non ho niente contro l'Italia, anzi. Bisogna smetterla di descriverci come freddi mostri insensibili alle richieste della gente". (Res)
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