GERMANIA
 
Germania: ministro Economia Altmaier, congiuntura economica positiva più lunga negli ultimi 50 anni
Berlino, 11 ott 16:00 - (Agenzia Nova) - Nonostante le guerre commerciali avviate con le misure protezioniste degli Stati Uniti rallentino le esportazioni, la Germania vede aumentare consumi e investimenti. In tal modo, l'economia tedesca si muove lungo la tendenza positiva “più lunga dal 1966”. È quanto dichiarato oggi dal ministro dell'Economia tedesco, Peter Altmaier, durante la presentazione delle previsioni autunnali sulla congiuntura economica della Germania. Come riferito dal quotidiano tedesco “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, la crescita del prodotto interno lordo (Pil) è stata corretta la ribasso dal 2,3 e 2,1 per cento stimati in precedenza all'1,8 per cento. Tuttavia, per Altmaier, “l'economia tedesca si muove ancora in positivo” e nel 2019 “entrerà nel decimo anno di ripresa”. Il ministro dell'Economia tedesco ha aggiunto che “questa è la tendenza al rialzo più duratura dal 1966, la seconda più lunga di sempre”.

Secondo il ministro, il principale fattore della revisione al ribasso delle previsioni di crescita sono le esportazioni. In ragione di un contesto internazionale più difficile, le esportazioni della Germania dovrebbero mostrare “una crescita relativamente moderata”, ha reso noto il ministero dell'Economia tedesco in un comunicato. Secondo Altmaier, “le incertezze sugli sviluppi futuri sono il risultato di tendenze protezioniste e di guerre commerciali internazionali”. I conflitti nel commercio internazionale, ha proseguito il ministro dell'Economia tedesco, “danneggiano tutti coloro che vi sono coinvolti”. Altmaier ha quindi auspicato che “la disputa doganale tra Stati Uniti e Ue venga presto risolta” anche perché “si devono ridurre e non aumentare i dazi e le restrizioni al commercio, per il bene di entrambe le parti”.

Se il calo delle esportazioni rallenta la crescita della Germania, per il ministro dell'Economia tedesca “il mercato interno è il pilastro della tendenza positiva”. A tal riguardo, Altmaier ha spiegato che “le imprese tedesche continuano a investire in macchinari e apparecchiature in considerazione di capacità ben utilizzate”. Al contempo, “gli investimenti nel settore edilizio rimangono sostenuti grazie ai bassi tassi di interesse e all'elevata domanda”. Inoltre, “si prevede che nel prossimo anno il numero di occupati aumenti di un milione rispetto al 2017”, mentre i disoccupati saranno “circa 300 mila in meno”. Tutto ciò, ha concluso Altmaier, “pone le basi per una domanda dinamica dei consumatori”. (Geb)
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