TUNISIA
 
Tunisia: sindacato Ugtt, sciopero generale nel settore pubblico “scelta difficile”
Tunisi, 11 ott 18:55 - (Agenzia Nova) - Indire uno sciopero generale del settore pubblico per il 22 e il 24 ottobre prossimi in Tunisia “è stata una scelta difficile” ma necessaria per denunciare “il deterioramento della situazione politica e sociale, nonché il declino del potere d'acquisto”. Lo ha detto oggi il segretario generale dell’Unione generale tunisina del lavoro (Ugtt, il maggiore sindacato del paese), Samir Cheffi. Quest’ultimo ha evidenziato che lo scopo di questo sciopero “non è quello di rivendicare degli aumenti salariali”, quanto piuttosto “aggiornare i salari di fronte al deterioramento del potere d'acquisto dei cittadino”. Cheffi, inoltre, ha denunciato “l'intenzione del governo di cedere e privatizzare alcune istituzioni pubbliche per colmare le lacune di bilancio”. Nonostante l’aumento delle entrate del turismo, dopo il crollo avvenuto in seguito agli attacchi terroristici del 2015, la crescita economica resta debole a causa della riluttanza degli investitori ad aprire attività in un paese teatro di frequenti disordini dopo le rivolte del 2011 che portò alla deposizione del presidente Zine el Abidine Ben Ali. Nella difficile situazione economica attraversata dalla Tunisia, gli scioperi di categoria e le proteste dei disoccupati (spesso giovani laureati) si ripetono con elevata frequenza. L’economia del paese, che è ancora nella fase della transizione verso la democrazia, è stata peraltro parzialmente danneggiata da queste nuove espressioni di libertà sconosciute sotto il regime dell’ex presidente Ben Ali. (Tut)
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