ENERGIA
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Energia: ministro cipriota Lakkotrypis a "Nova", Nicosia non rinuncia a sfruttamento idrocarburi
Nicosia, 08 mag 14:40 - (Agenzia Nova) - La cooperazione tra i paesi del Mediterraneo orientale rimane lo strumento chiave per impedire che le “provocazioni turche” blocchino i piani energetici della Repubblica di Cipro. Il ministro dell’Energia cipriota, Giorgos Lakkotrypis, ribadisce dal Cairo la posizione ferma di Nicosia sulla questione, tornando in un'intervista ad "Agenzia Nova" sulla vicenda delle attività di ricerca ed esplorazione degli idrocarburi nella Zona economica esclusiva (Zee) di Cipro dopo le recenti tensioni con Ankara e il blocco della Nave Saipem 12000, noleggiata dall’Eni per le prospezioni nell’area in base alle licenze bandite dal governo del presidente Nicos Anastasiades. Lakkotrypis è stato ieri al Cairo per discutere di cooperazione regionale con l’omologo Tareq el Molla: attenzione particolare è stata concessa al piano volto a collegare il giacimento di gas naturale Afrodite, al largo delle coste di Cipro, agli impianti gasiferi dell’Egitto. “Per quanto riguarda lo sviluppo dei giacimenti di gas nel Mediterraneo orientale, stiamo facendo tutto il possibile insieme ai nostri vicini, tra cui l’Egitto, per avvicinarci e creare tutta la certezza politica commerciale ed economica di cui c’è bisogno per effettuare gli investimenti”, osserva il ministro dell’Energia cipriota aggiungendo: “La mia visita in Egitto attesta questi sforzi e continueremo a perseguire questa strada; non permetteremo alla ‘politica delle cannoniere’ di sviare i nostri piani, sia nella fase delle esplorazioni che dello sfruttamento”. (segue) (Pav)
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