MEDIO ORIENTE
 
Medio Oriente: scontri Gaza-Israele, tre palestinesi morti e circa 30 feriti
Gerusalemme, 14 set 19:03 - (Agenzia Nova) - E’ salito a tre palestinesi morti e circa 30 feriti il bilancio degli scontri esplosi tra manifestanti e militari israeliani lungo la linea di demarcazione fra la Striscia di Gaza e lo Stato ebraico. Da un lato i manifestanti palestinesi hanno dato alle fiamme degli pneumatici e lanciato pietre contro i militari israeliani, dall’altro le truppe hanno risposto secondo le regole d’ingaggio. Lo riferisce il ministero della Sanità di Gaza, che attribuisce la responsabilità al fuoco delle Forze di difesa israeliane. Uno dei palestinesi, un adolescente di 14 anni, è morto a Jabaliya, a nord dell’enclave. Gli altri due sono morti a Khan Younes e Bureij, nella parte centrale di Gaza.

Intanto, oggi l’esercito israeliano ha rinvenuto e fatto brillare un ordigno esplosivo improvvisato (Ied) a est di Khan Younes, lungo la linea di demarcazione meridionale con la Striscia di Gaza. L’ordigno era collegato ad un dispositivo che avrebbe potuto essere innescare l’esplosione a distanza. Inoltre, in un parco giochi nella città meridionale di Kiryat Gat è stato ritrovato un detonatore disattivato legato a dei palloncini. L’esercito ritiene responsabile degli episodi il movimento islamista palestinese Hamas che dal 2007 amministra la Striscia di Gaza. "Hamas continua a cercare di danneggiare le infrastrutture difensive e le forze di sicurezza nell'area della barriera e usa i residenti della Striscia di Gaza come scudi umani e come copertura per attività terroristiche", ha detto l'esercito. Dallo scorso 30 marzo gli abitanti di Gaza hanno dato il via alla cosiddetta “Marcia del ritorno”, in segno di protesta contro il blocco aereo, navale e terrestre imposto da Israele per ragioni di sicurezza. Le tensioni sono aumentate dopo il traferimento dell'ambasciata degli Stati Uniti da Tel Aviv a Gerusalemme lo scorso 14 maggio. (Res)
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