ENERGIA
 
Energia: Mol e Marubeni siglano accordo di cooperazione con Jppv per l'Estremo Oriente russo
Tokyo, 14 set 11:18 - (Agenzia Nova) - Mitsui Osk Lines (Mol) e Marubeni Corp hanno firmato un accordo di cooperazione con Japanese Project Promotion Vehiclein the Far East Llc (Jppv). Jppv è un soggetot istituito dalla Banca giapponese per la cooperazione internazionale, dall’Agenzia per gli investiment ie le esportazioni nell’Estremo Oriente e dal Fondo per lo sviluppo della regione di Baikal. Il suo obiettivo è promuovere l’avvio di attività da parte delle aziende giapponesi in Russia, e gli investimenti giapponesi nell’Estremo Oriente russo. L’obiettivo dell’accordo siglato da Mitsui Osk e da Marubeni è di attingere all’esperienza del Jppv per agevolare la realizzazione di terminali per il trasbordo del gas naturale liquefatto (gnl) nell’Estremo Oriente. Mol e Marubeni hanno firmato un memorandum d’intesa con Pao Novatek per uno studio di fattibilità congiunto in merito al trasporto via mare del gnl e al marketing dalla Penisola di Lmchatka, dove il governo russo ha istituito una Zona economica speciale avanzata (Asez).

Le compagnie di navigazione cinesi e giapponesi, frattanto, stanno unendo le forze per aprire le rotte artiche al trasporto del gas naturale liquido (gnl) verso i mercati della regione asiatica, un’operazione che promette di ridurre della metà gli attuali tempi di trasporto. Nei mesi scorsi l’azienda giapponese Mitsui Osk Lines e la compagnia cinese Cosco Shipping hanno siglato una partnership tesa a condividere e diversificare il rischio, date le numerose incognite che caratterizzano le difficili rotte di navigazione polari. Lo scorso 27 marzo il primo carico di gnl russo è stato imbarcato dal terminale di Sabetta, nella Penisola di Yamal, sulla metaniera rompighiaccio “Vladimir Rusanov”, un vascello, lungo 299 metri operato in co-proprietà dalle due compagnie con quote paritarie del 50 per cento.

Anche se la rotta artica vengono regolarmente utilizzate dalla Russia per il trasporto di merci tra i porti settentrionali del paese, il nuovo servizio di trasporto del Gnl di Yamal tramite il Mar glaciale artico è il primo servizio regolare e internazionale a solcare quella rotta. Nel periodo invernale i ghiacci sono troppo spessi anche per la “Vladimir Rusanov”, che in quel periodo trasporta invece il gas naturale liquefatto sino a una stazione di transito nel Nord Europa. La rotta artica consente di dimezzare i tempi di trasporto sino ai mercati asiatici rispetto a quella utilizzata dalle altre petroliere che servono Yamal, costrette a solcare l’Oceano Atlantico e il mediterraneo sino allo Stretto di Suez: raggiungere l’Asia attraverso questa rotta richiede circa 35 giorni, contro i 15 della rotta “orientale” solcata dalla metaniera sino-giapponese.

China Cosco Shipping ha acquisito alla fine dello scorso anno una quota azionaria di Mitsui Osk Lines (Mol), che ha ordinato quattro nuove navi metaniere rompighiaccio per il trasporto del gas naturale liquefatto (Gnl) prodotto del progetto Yamal Lng, in Russia. L’affare espanderà la flotta congiunta di metaniere delle due compagnie a 17 unità. Lo scorso giugno Mitsui Osk ha ordinato quattro metaniere dalla capacità di 174 mila metri cubi di Gnl al costruttore cinese Hudong Zhonghua Shipbuilding di Shangahai. Le quattro navi effettueranno operazioni di trasbordo presso i terminal portuali di Zeebrugge, Montoir, Dunkerque e Bilbao. La consegna delle prime tre vascelli è prevista per il 2019, mentre l’ultimo dovrebbe essere consegnato a Mitsui l’anno successivo.

Il presidente e ad di Mol, Junichiro Ikeda, ha dichiarato che l’azienda giapponese e China Cosco condivideranno al 50-50 la proprietà delle quattro navi. “Mol ha già firmato contratti a lungo termine per le quattro metaniere tramite la sua controllata”, ha spiegato l’ad. L’accordo è il quarto progetto congiunto legato al Gnl sottoscritto da Mitsui Osk e China Cosco. Le due aziende sono co-proprietarie di quattro navi consegnate nel 2015-2016 e noleggiate ad ExxonMobil, sei vascelli in consegna nel 2016-2018 da noleggiare a Sinopec e tre delle 15 metaniere rompighiaccio che imbarcheranno il gnl del progetto Yamal Lng dal porto artico russo di Sabetta. (Git)
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