LIBIA
 
Libia: Tajani a "Nova", Francia si muova con prudenza e circospezione
Roma, 14 set 14:13 - (Agenzia Nova) - La Francia dovrebbe muoversi "con prudenza e con circospezione" in Libia. Risponde così, interpellato da "Agenzia Nova", il presidente del Parlamento europeo e vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, sul boicottaggio rivelato ad "Agenzia Nova" da uno dei leader della tribù libica Tebu, Yousef Cujai, da parte di organizzazioni francesi dell'accordo di conciliazione, mediato dall'Italia, tra tribù libiche, nel Sud del paese. "Io sono convinto - ha aggiunto Tajani - che in Libia ci debba essere un'azione dell'Europa. L'Italia deve essere certamente coinvolta, come devono essere coinvolti altri paesi. Lo scontro, però, tra Stati, per avere obiettivi che non siano quelli della stabilità, non agevola di sicuro". Dal 2011 il Sud della Libia è teatro di una lotta fratricida tra i Tubu e diverse tribù arabe per il controllo delle rotte transfrontaliere attraverso cui transitano merci e bestiame, ma anche migranti, sigarette, droghe ed armi; si tratta di una vastissima area desertica che confina con l'Algeria, il Niger ed il Ciad e che sfugge all'autorità di Tripoli. Il 31 marzo 2017, i capi delle principali tribù della Libia meridionale, gli Awlad Suleiman e i Tebu, alla presenza dei leader Tuareg, avevano firmato a Roma un insperato accordo di riconciliazione, raggiunto grazie all'opera di mediazione della Ong Ara Pacis. Le stesse tribù avevano chiesto all'Italia (rappresentata allora dal ministro dell'Interno, Marco Minniti, e dal segretario generale della Farnesina, Elisabetta Belloni) di farsi garante del patto. (Rin)
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