TURCHIA
 
Turchia: operazione d’intelligence in Siria, arrestato sospetto attentatore di Reyhanli
Ankara, 12 set 12:07 - (Agenzia Nova) - Yusuf Nazik, cittadino turco di 34 anni considerato dalle autorità di Ankara uno dei principali sospetti per l’attentato che nel 2013 provocò la morte di oltre 53 persone a Reyhanli, nel sud del paese, è stato arrestato in un’operazione segreta condotta dall’Agenzia d’intelligence nazionale (Mit) nella provincia di Latakia, nel nord-ovest della Siria. Lo riferisce quest’oggi, 12 settembre, l’agenzia di stampa “Anadolu”, citando fonti d’intelligence. Nazik sarebbe stato già portato in Turchia e, interrogato dal Mit, avrebbe confessato di aver avuto un “ruolo chiave” nell’azione di Reyhanli, avendo fatto da agente di collegamento tra gli esecutori materiali e il regime siriano, che a suo dire sarebbe stato mandante dell’attacco. In particolare, Nazik avrebbe riferito di aver avuto contatti con un ufficiale dell’intelligence siriana con il nome in codice di “Hadji”. Ancora, l’uomo avrebbe raccontato agli inquirenti turchi di aver avuto l’incarico di trasportare esplosivi dalla Siria alla Turchia e di procurarsi due veicoli per l’operazione. Per l’attentato di Reyhanli la magistratura turca aveva già condannato all’ergastolo nove imputati lo scorso febbraio. Nazik era tra gli otto sospetti ancora latitanti. (Tua)
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