LIBIA
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Libia: paesi confinanti ribadiscono sostegno a governo riconciliazione ma rifiutano intervento militare, voci di accordo tra al Sarraj e leader militare Tripoli (7)
Tripoli, 22 mar 2016 20:42 - (Agenzia Nova) - Infatti sia Belhadj che al Ghariyan starebbero facendo pressioni su Abu Sahimin per accettare l'arrivo del nuovo governo di riconciliazione a Tripoli, elemento essenziale per dare credibilità e potere al nuovo esecutivo. Altri media libici, come il sito "Shabka", hanno smentito l'incontro tra al Sarraj e Belhadj. Nei giorni scorsi Belhadj era stato in Turchia dove secondo i media libici avrebbe incontrato l'inviato dell'Onu, Martin Kobler, così come lo scorso anno era stato ricevuto dal suo predecessore, Bernardino Leon. Anche in questo caso Belhadj e Kobler avrebbero discusso di come consentire al nuovo governo di entrare a Tripoli, essendo il miliziano islamico uno degli esponenti più autorevoli delle milizie di "Alba", sostenute da buona parte delle milizie di Misurata che in questi giorni hanno più volte manifestato il loro sostegno al governo di accordo nazionale, nonostante il parere contrario di leader tribali e religiosi. In precedenza la stampa algerina ha riferito inoltre di un viaggio dell'ex combattente islamico ad Algeri il 15 marzo per incontrare il presidente Abdel Aziz Bouteflika e ottenere sostegno per avere un ruolo nelle future istituzioni libiche. In concomitanza con l’attività “diplomatica” di Belhadj diverse milizie della Tripolitania hanno ribadito il loro sostegno al governo di salvezza libico non riconosciuto di Tripoli guidato da Khalifa Ghweil. (Res)
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