SIRIA
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Siria: stallo nei negoziati tra Usa e Russia mentre la Turchia chiede una "no-fly zone" nel nord (6)
Roma, 05 set 2016 18:15 - (Agenzia Nova) - La Turchia ha lanciato un’operazione militare nel nord della provincia di Aleppo il 24 agosto scorso, chiamata “Euphrates Shield”, che ha portato alla liberazione della città di Jarabulus nonché a scontri con miliziani delle Unità di protezione del popolo curde (Ypg), braccio armato del Partito dell’unione democratica curda considerato dalle autorità di Ankara un’organizzazione terroristica alla stregua del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk). Gli Stati Uniti hanno duramente criticato l'iniziativa turca, invitando le forze armate di Ankara a fermare gli attacchi contro il Pkk e chiedendo una tregua tra le due parti. La Turchia, tuttavia, non è intenzionata a mettere fine alla sua operazione militare. Fonti dell’esercito turco hanno riferito all’agenzia di stampa “Anadolu” oggi che l’operazione continuerà finché necessario, nonostante negli ultimi giorni le forze armate di Ankara, a fianco dell'Esercito libero siriano (Fsa), abbiano liberato l'intera zona di confine con la Turchia, da Azaz a Jarabulus, nella provincia di Aleppo. (segue) (Res)
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