CROLLO PONTE
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Crollo ponte: geologi, necessaria prevenzione attraverso piano straordinario di manutenzione e messa in sicurezza opere esistenti
Roma, 14 ago 21:56 - (Agenzia Nova) - Il crollo del ponte autostradale Morandi avvenuto oggi a Genova, che si sarebbe verificato per cause di natura strutturale, conferma ancora una volta la necessità di dare avvio a una svolta culturale che veda finalmente l'adozione di un vero piano nazionale di manutenzione dell'edificato e di controllo del territorio: questo il commento del Consiglio Nazionale dei Geologi (Cng) in merito al cedimento del viadotto sul torrente Polcevera. "Molte delle infrastrutture viarie italiane – prosegue la nota del Cng - sono state costruite negli anni '60 e '70 e si rifanno dunque a normative tecniche non adeguate agli utilizzi e ai carichi di esercizio attuali, ma molte di esse sono anche carenti dal punto di vista della sicurezza geologica e sismica, perché il contributo di queste discipline non era contemplato dalle allora vigenti normative. E in tutto il Paese sono migliaia i ponti e i viadotti che rientrano in questa casistica. Per evitare che si ripetano tragedie simili, secondo i geologi è indispensabile attuare una seria politica di prevenzione dai rischi, finalizzata alla sicurezza e alla pubblica incolumità dei cittadini e a un sicuro risparmio economico solo attraverso un piano straordinario di manutenzione e messa in sicurezza delle opere esistenti e del territorio, richiamato dopo ogni tragedia ma subito dopo sempre finito nel dimenticatoio. (segue) (Com)
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