EGITTO
 
Egitto: monaco confessa omicidio del vescovo ortodosso Epifanio
Il Cairo, 10 ago 13:02 - (Agenzia Nova) - Il monaco egiziano Ash'eyaa al Makary ha confessato di aver commesso l'omicidio del vescovo copto ortodosso Anba Epifanio, ucciso il 29 luglio scorso al monastero di San Macario, di cui la vittima era abate, nella località di Wadi al Natrun. Lo ha detto il parlamentare egiziano Mustafa Bakry al programma televisivo "Sada al Bala”. Il monaco ha tentato il suicidio circa 10 giorni fa, quando la Chiesa ortodossa copta ortodossa lo aveva privato dei gradi sacerdotali ed espulso dal monastero. L’uomo, in carcere da domenica scorsa, ha confessato l’omicidio dopo alcuni giorni di detenzione. Il vescovo è stato trucidato nel suo monastero, all’alba, mentre si recava in chiesa a recitare le preghiere del mattino. "Al Makary ha detto di aver colpito il vescovo alla testa con una oggetto rettangolare metallico da 12 chili fracassandogli il cranio", ha detto Bakry. L’arma del delitto trovata dagli inquirenti coincide con il rapporto forense. Secondo le accuse, il movente sarebbe da ricerca nell’intenzione di “seminare discordia all’interno della Chiesa ortodossa”, ha aggiunto ancora il parlamentare. Epifanio, 64 anni, era un discepolo di Matta el Meskin, figure importante del monachesimo copto in conflitto con la gerarchia della Chiesa copta del secolo scorso. I monaci del monastero lo avevano eletto abate nel febbraio 2013. (Cae)
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