SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Iraq, forze di sicurezza avanzano verso Rawa ultima roccaforte Stato islamico
Baghdad, 14 nov 2017 15:45 - (Agenzia Nova) - La settima Divisione dell’Esercito iracheno e le milizie tribali sunnite stanno compiendo “progressi” per entrare nella città di Rawa, ultima roccaforte del gruppo terroristico situata nella parte occidentale della provincia a maggioranza sunnita di Anbar, circa 260 chilometri a nord-ovest di Baghdad. Lo ha reso noto ad “Agenzia Nova” una fonte della sicurezza locale, precisando che i militari iracheni sono guidati dal generale Numan Abdul Zubai e che all’operazione partecipa anche la Coalizione internazionale a guida Usa. Le forze di sicurezza irachene hanno annunciato ieri la liberazione dei villaggi di Albadh, Bopia, Jabbari, Samah, Mili e Roumieh, situati a ovest di Rawa.

Lo scorso 11 novembre le forze irachene hanno lanciato un'offensiva per prendere il controllo di Rawa. La conquista di Rawa, nella provincia di Anbar, segnerà la fine del dominio territoriale del gruppo jihadista che ha proclamato il califfato islamico in Iraq nel 2014. Due divisioni dell'esercito iracheno e le forze tribali sunnite partecipano all'offensiva per riprendere il controllo di Rawa e delle aree circostanti lungo il confine con la Siria, come si legge in un comunicato del comando operativo congiunto. La scorsa settimana le forze irachene hanno riconquistato la città di al Qaim in quello che il premier Haider al Abadi ha definito "un tempo record". Le forze governative e i combattenti paramilitari erano entrati nella mattina del 3 novembre nel centro di Qaim, dove prima degli scontri vivevano circa 50 mila persone, per poi annunciarne la liberazione nel pomeriggio.

Le forze armate irachene hanno annunciato a settembre l'offensiva per cacciare l’Is dall'area al confine con la Siria, a sud dell'Eufrate nella provincia di Anbar. In tutta la zona di Qaim erano presenti poco più di 1.500 miliziani dello Stato islamico. L'Anbar è la provincia più grande dell'Iraq e comprende gran parte del territorio occidentale del paese. La provincia è considerata una roccaforte della minoranza sunnita irachena e durante i primi anni dell’operazione statunitense Iraqi Freedom ha rappresentato una base importante per al Qaeda e altri gruppi di insorti. La sua conformazione geografica e la sua morfologia caratterizzata da vasti deserti l’ha resa un territorio ideale anche per lo Stato islamico, permettendo il trasferimento di uomini attraverso il confine con la Siria per poter compiere attacchi nel cuore dell’Iraq, consentendo l’occupazione di città come Ramadi, capoluogo provinciale, e Falluja, distanti solo 100 chilometri da Baghdad. Entrambe sono state già liberate. (Irb)
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