IMMIGRAZIONE
 
Immigrazione: comandante nave "Sarost 5" con 40 migranti a bordo lancia appello a Tunisia per attracco a Zarzis
Tunisi, 20 lug 20:33 - (Agenzia Nova) - Il comandante della nave da rifornimento Sarost 5 battente bandiera tunisina, Ali Hajji, che nei giorni scorsi ha salvato 40 migranti in mare, tra cui alcune donne incinta, ha invitato oggi le autorità di Tunisi ad “intervenire con urgenza” per consentire lo sbarco dei naufraghi nel porto di Zarzis. La Sarost 5 e appartiene alla società del gas che gestisce la piattaforma di estrazione Miskar, che si trova nel golfo di Gabès, lungo le coste tunisine, ed è controllata dal gruppo petrolifero britannico Bg Group. Citato dal quotidiano francese “Le Figaro” Hajji ha dichiarato che l’equipaggio della nave è “moralmente e fisicamente esausto”, invitando le autorità tunisine ad intervenire e ad accogliere i migranti. "Stiamo facendo del nostro meglio per aiutare i migranti, alcuni dei quali sono malati, e corriamo il rischio di contrarre infezioni”, ha aggiunto. Le 40 persone attualmente a bordo della Sarost 5, tutti provenienti da paesi dell’Africa subsahariana, hanno vagato in mare per cinque giorni a bordo di un gommone partito dalle coste libiche per poi essere recuperati dalla nave Caroline III, inviata dal centro di ricerca e soccorso di Malta, e infine trasferiti a bordo della Sarost 5 che dopo il recupero sta ancora attendendo l’indicazione di un porto dove trasferire i migranti.

Interpellato dai media internazionali un funzionario della Guardai costiera tunisina ha sottolineato che l’autorizzazione per far attraccare la “Sarost 5” al porto di Zarzis non dipende dalle autorità portuali o marittime, che attendono una “decisione politica su questo tema”. Secondo Mongi Slim, capo dell'ufficio regionale della Mezzaluna rossa a Medenine, nel sud della Tunisia, i migranti sono stati visitati da medici inviati a bordo della nave dall’organizzazione. Otto di essi avrebbero contratto la scabbia, mentre due donne in stato di gravidanza sarebbero in pericolo di vita. "Abbiamo chiesto alle autorità tunisine di ricoverare almeno tre persone, ma i 40 migranti si rifiutano di essere accolti dalla Tunisia e vogliono recarsi in Europa”, ha dichiarato Slim, il quale ha precisato che la Mezzaluna rossa continua ad inviare a bordo medicinali e cibo. La Tunisia è uno dei paesi scelti come possibile luogo di accoglienza dei migranti al di fuori dell’Europa dai 28 paesi membri dell'Unione europea in occasione del Consiglio europeo tenutosi dal 28 al 29 giugno scorsi. (Tut)
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