AFRICA
 
Africa: presunte tangenti in Togo e Guinea, Bolloré in stato di fermo per corruzione
Parigi, 24 apr 12:24 - (Agenzia Nova) - Le autorità francesi hanno fermato l’imprenditore Vincent Bolloré e Gilles Alix, direttore generale del gruppo Vivendi, nell’ambito di un'inchiesta giudiziaria riguardante la sospetta corruzione di “funzionari pubblici stranieri” per concessioni portuali in Togo e in Guinea. Lo riferisce il quotidiano francese “Le Monde”, secondo cui Bolloré è stato posto in custodia cautelare nei locali della polizia giudiziaria di Nanterre, nella regione di Parigi. L’inchiesta riguarda il pagamento di presunte tangenti per ottenere la concessione dei terminal di navi container nei porti di Lomé e Conakry. Sul caso aveva aperto un’inchiesta la procura della Repubblica di Parigi nel luglio 2012, prima che il fascicolo fosse trasferito alla procura nazionale. I magistrati sospettano in particolare che il gruppo Bolloré abbia concesso delle prestazioni sottostimate ai leader della Guinea e del Togo per facilitare il successivo ottenimento di tali concessioni. “Il gruppo Bolloré nega formalmente che la sua controllata Sdv Africa abbia commesso irregolarità. I servizi relativi a tali fatture sono stati effettuati in piena trasparenza”, si legge in una dichiarazione rilasciata dal gruppo Bolloré.
(Res)
ARTICOLI CORRELATI