ISRAELE
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Israele: premier Netanyahu, una maggioranza risicata non è un’opzione
Gerusalemme, 11 mar 12:31 - (Agenzia Nova) - Una maggioranza di governo con 61 seggi sui 120 della Knesset, senza la presenza del partito Yisrael Beytenu, “non è un’opzione” perché “non può durare”. Lo afferma oggi il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, intervenendo sull’ipotesi di elezioni anticipate, nel corso dell’incontro con i membri del suo partito, il Likud. Nelle ultime settimane la tensione è cresciuta dopo che il ministro della Difesa, Avigdor Lieberman, leader di Yisrael Beytenu (6 seggi nella Knesset) ha minacciato di lasciare la coalizione se dovesse passare il progetto di legge che esonera gli ultra-ortodossi dal servizio di leva. Quest’ultimo è stato proposto dal partito United Judaism Torah (sei seggi alla Knesset) che minaccia a sua volta di non votare la finanziaria 2019 se prima non passerà la legge sull’esenzione del servizio militare per gli ultra-ortodossi. "Stiamo lavorando per un governo stabile che continuerà fino alla fine del mandato nel novembre 2019", ha detto Netanyahu, mentre alcuni sostengono che il premier stia sfruttando la crisi per indire elezioni entro i prossimi tre mesi che potrebbero rafforzare il suo governo. "Affinché ciò accada", ha detto il primo ministro, "tutte le fazioni devono raggiungere un accordo e decidere di continuare insieme. Stiamo lavorando per cercare di raggiungere questo obiettivo perché i cittadini israeliani vogliono un governo stabile che duri il tempo previsto". (segue) (Res)
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