SPECIALE INFRASTRUTTURE
 
Speciale infrastrutture: Wttc, Caraibi hanno perso 826mila turisti dopo uragani di settembre
Kingston, 16 mag 18:00 - (Agenzia Nova) - Il turismo nei Caraibi ha attirato dallo scorso anno quasi un milione di visitatori, nonostante l'impatto negativo degli uragani Irma e Maria di settembre. Lo riferisce l'agenzia di stampa "Prensa latina" citando il rapporto del World Travel and Tourism Council (Wttc) pubblicato questa settimana. "La stagione degli uragani dello scorso anno ha provocato una perdita di oltre 826mila visitatori nella regione rispetto alle previsioni fatte prima di questi eventi climatici", scrive Wttc, rivelando che i turisti mancati avrebbero generato entrate per 741 milioni di dollari e oltre 11mila posti di lavoro locali. Il rapporto ricorda che le isole caraibiche dipendono fortemente dal turismo, settore che rappresenta il 15,2 per cento del loro Prodotto interno lordo (Pil) e in cui è impiegato il 14 per cento della loro forza lavoro. Le isole che hanno subito maggior danno dal passaggio dei due uragani sono Barbuda, St. Martin, Anguilla, Cuba, Dominica e i territori statunitensi non integrati di Porto Rico e delle isole Vergini.

Il governo di Porto Rico stanzierà 817 milioni di dollari in riparazione delle famiglie e gli edifici colpiti dagli uragani, ha annunciato di recente il governatore Ricardo Rossellò. Secondo il programma, riferisce la televisione venezuelana “Telesur”, il governo investirà 817 milioni di dollari nel restauro di case, 12,5 milioni nella costruzione di nuove abitazioni per i senzatetto, 7,5 milioni in fondazioni e progetti senza scopo di lucro. Inoltre, 120 milioni saranno stanziati da destinare al finanziamento immobiliare con prestiti agevolati, e 36 milioni per il restauro di energia elettrica da fonti rinnovabili in tutta l'isola. "La priorità è l'assistenza immediata all’alloggio”, ha detto Rossellò parlando dalla regione costiera settentrionale di Catano. In secondo luogo Rossellò ha detto che il governo si impegna a prendersi carico dei “più vulnerabili”, e infine, a valutare “come dare una spinta all’economia”.

I fondi portoricani sono stati assegnati dal Dipartimento federale dell'edilizia abitativa (Hud). Il governatore ha concluso affermando che parte delle risorse saranno impiegate nella creazione di nuovi posti di lavoro e nuove imprese pubbliche, con l’obiettivo di riattivare le attività economiche dell’isola e alimentarne il reddito. In queste ore, intanto, Rossellò è in visita a San Francisco alla ricerca di innovatori da stabilire nel paese. Lo riferisce il quotidiano portoricano “Ultima Hora”, precisando che il governatore si intratterrà negli Stati Uniti fino a venerdì. All’ordine del giorno sono previsti diversi incontri con imprenditori statunitensi, durante i quali il capo del governo cercherà di evidenziare i vantaggi di installare la loro attività sul territorio portoricano. Atteso in particolare l’annuncio, previsto domani, dell’accordo stretto con la piattaforma Airbnb per l’arcipelago di Borican. Durante l’assenza di Rossellò, il Segretario del dipartimento di Stato, Luis Gerardo Rivera Marín, fungerà da governatore provvisorio.

Il ristabilimento del servizio elettrico sull'isola dopo gli uragani di settembre è stato al centro di numerosi problemi di gestione. Gli annunci di governo e dell'Autorità elettrica (Aee) si sono moltiplicati nei mesi, senza che gli obiettivi annunciati siano stati effettivamente rispettati. L'ultimo in data quello degli ingegneri del corpo dell'esercito statunitense preposto ai lavori di ristabilimento della rete: la copertura elettrica quasi totale dell'isola di Portorico sarà effettiva solo a fine marzo, hanno annunciato qualche settimana fa. La nuova scadenza, ulteriore rimando della data di fine lavori prevista a fine febbraio, contrasta con l'ottimismo del governatore Ricardo Rossellò, per il quale una copertura del 90 per cento sarebbe stata raggiunta a metà dicembre. (Mec)
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