IRAQ
 
Iraq: risultati preliminari elezioni, lista Al Sadr conquista Baghdad
Baghdad , 14 mag 2018 10:19 - (Agenzia Nova) - La coalizione al Sairoon, guidata dal leader politico e religioso sciita Moqtada al Sadr, avrebbe vinto a Baghdad alle elezioni legislative tenute in Iraq il 12 maggio scorso, le prime dopo la vittoria militare sullo Stato islamico. È quanto si apprende dai risultati preliminari diffusi dalla Commissione elettorale irachena. Al Sairoon, che comprende l’organizzazione di al Sadr, il Partito comunista iracheno e alcune formazioni liberal-democratiche, è in testa in cinque governatorati sui dieci i cui dati sono stati resi disponibili dalla Commissione elettorale irachena. Si tratta, oltre a Baghdad, di Wasit, al Muthanna, Diyala e Dhi Qar. In seconda posizione, la coalizione Fatah (“Conquista”) che, guidata da Hadi al Amir, raccoglie la maggior parte delle Unità della Mobilitazione popolare (Pmu), milizie irachene a maggioranza sciita. Secondo i dati preliminari, Fatah vincerebbe a Bassora, Kerbala, Babil e al Qadisiya. Nei governatorati dell’Anbar e Diyala, sarebbero in testa coalizioni locali, rispettivamente “La nostra identità”, guidata dal governatore uscente Mohammed Rikan al Halbusi, e “Decisione irachena”.

Nella capitale Baghdad, al Sairoon sarebbe dunque in prima posizione, seguita da Fatah. Al terzo posto, la coalizione sciita Dawlat al Qanun (“Stato di diritto”) del vicepresidente della Repubblica, Nuri al Maliki. Al quarto posto la coalizione sunnita al Wataniya o Coalizione nazionale dell’ex premier laico Ayad Allawi. Soltanto in quinta posizione la coalizione sciita Nasr, ossia “Vittoria”, guidata dal primo ministro uscente Haider al Abadi. Seguono i sunniti di al Qarar al Iraqi, coalizione tra il partito Mutahidoon (“Gli uniti”) dei fratelli Osama e Athil al Nujaifi e il movimento del Progetto arabo, guidato dall’imprenditore Khamis al Khanjar. Ultima la coalizione sciita Hikma (“Saggezza”) di Ammar al Hakim.

Nell’Anbar, governatorato a maggioranza sunnita al confine tra Iraq e Siria, la vittoria sarebbe stata riportata da “La nostra identità”, lista locale sunnita guidata dal governatore uscente Mohammed Rikan al Halbusi. Seguono al Wataniya, “Decisione irachena” e la lista del ministro dell’Elettricità Qasim al Fahadawi, già governatore dell’Anbar dal 2009 al 2013. Ultima la coalizione Nasr di Abadi. A Wasit i dati preliminari vedono in testa al Sairoon, seguita da Fatah, Nasr, Hikma e Dawlat al Qanun. A Babil, la vittoria sarebbe stata ottenuta da Fatah con al Sairoon in seconda posizione. Terzi gli sciiti di Nasr, seguiti da Hikma e Dawlat al Qanun. La coalizione guidata dal al Sadr vincerebbe anche ad al Muthanna, con Fatah al secondo posto, Hikma in terza posizione, Nasr quarta e Dawlat al Qanun ultima. A Diyala sarebbe in testa una lista locale, “Decisione irachena”, cui seguirebbero Fatah, al Wataniya, al Sairoon, Nasr, Hikma e l’Unione patriottica del Kurdistan (Upk) del leader curdo Jalal Talabani.

Nel governatorato di Kerbala, prima Fatah, seconda al Sairoon, terza Nasr, quarta Dawlat al Qanun, quinta Hikma. A Dhi qar in testa nuovamente la coalizione guidata da al Sadr, seguita da Fatah, Nasr, Dawlat al Qanun e Hikma. Nel governatorato di Bassora, importante sito petrolifero in Iraq meridionale, Fatah otterrebe la vittoria, seguita da al Sairoon, Nasr, Dawlat al Qanun e Hikma. Infine, ad al Qadisiya gli sciiti di Fatah conquistano la maggioranza dei voti. Al Sairoon si attesta in seconda posizione, il premier uscente Abadi con Nasr è terzo, Hikma quarta e ultimo Maliki con Dawlat al Qanun. I risultati preliminari dei governatorati di Erbil, Sulaymaniyah, Najaf, Dohuk, Salah al Din, Kirkuk, Missan e Ninive non sono ancora stati resi noti. I dati definitivi delle elezioni legislative irachene dovrebbero essere pubblicati nella giornata di oggi. (Irb)
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