INFRASTRUTTURE
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Infrastrutture: con 150 milioni dalla Banca mondiale, Etiopia punta a potenziamento logistica commerciale (5)
Addis Abeba, 05 apr 2017 18:45 - (Agenzia Nova) - Al progetto guarda con interesse il governo di Pechino, tra i principali investitori esteri nel continente. Con il suo sbocco sul Golfo di Aden e il Mar Rosso, Gibuti rappresenta infatti un avamposto ideale per la cosiddetta via della seta marittima, iniziativa lanciata dal governo cinese nel 2013 che punta a incrementare gli investimenti e gli scambi interregionali lungo la storica via della seta. Del progetto fa parte anche il mega progetto del Corridoio economico Cina-Pakistan, che mira a collegare il porto di Gwadar, nel sud-ovest del Pakistan, con la regione cinese di Xinjiang, nel nord-ovest della Cina. Se tale progetto andrà in porto, fornendo alla Cina uno sbocco sull’Oceano Indiano e un collegamento al Golfo di Aden e al Mar Rosso come via di accesso per il Mediterraneo, Pechino potrebbe ulteriormente rafforzare la sua presenza militare nell’area, specie nell’ambito delle operazioni anti-pirateria. (segue) (Res)
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