LIBIA
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Libia: scontro tra Tripoli e Tobruk su governatore Banca centrale, banco di prova per futuro governo unitario (9)
Tripoli, 21 dic 2017 17:17 - (Agenzia Nova) - A ostacolare l’unificazione delle istituzioni libiche però, secondo i media arabi, ci sarebbero anche le continue ingerenze straniere nella politica libica. La Francia, l’Egitto e gli Emirati Arabi Uniti avrebbero respinto l’ipotesi di candidare l’attuale presidente del Consiglio di Stato libico, Abdur Rahman Sewehli, e il presidente della Camera dei rappresentanti, Aguila Saleh, come presidente e vicepresidente del Consiglio di presidenza libico. Secondo quanto riferiscono fonti del governo di Tripoli citate dal sito informativo arabo “Arab 21”, il parere negativo sarebbe arrivato al termine di consultazioni a livello internazionale. La fonte parla di un incontro che si sarebbe svolto il 17 dicembre scorso ad Abu Dhabi, cui avrebbero preso parte il direttore dei servizi segreti emiratini, Ahmed al Mazrui, alla presenza di diplomatici italiani, francesi, sauditi ed egiziani. Durante la riunione i rappresentanti di Francia, Egitto e Emirati avrebbero chiesto di escludere la candidatura di Sewehli in quanto “personalità discussa” e quella di Saleh per il quale “non c’è consenso da parte del generale Khalifa Haftar”. L’inviato delle Nazioni Unite in Libia, Ghassan Salamé, ha intenzione di proporre la scelta di un nuovo consiglio di presidenza che sia bilanciato tra la Camera dei rappresentanti e il Consiglio di Stato con una lista di candidati da scegliere da entrambe le parti. (Lit)
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