LIBIA-ITALIA
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Libia-Italia: fonti "Nova", quarto presunto terrorista arrestato a Sabratah per sequestro Bonatti
Roma, 17 mar 14:34 - (Agenzia Nova) - Una quarta persona sospettata di essere coinvolta nel sequestro dei dipendenti della ditta italiana Bonatti nel 2015 è stata arrestata in Libia dalle forze di sicurezza di Sabratah. Lo ha appreso “Agenzia Nova” da fonti della città libica situata circa 60 chilometri a ovest di Tripoli. Si tratta di un nuovo sviluppo dopo l’annuncio da parte delle autorità italiane di tre ordinanze di custodia cautelare nei confronti di tre cittadini libici: l'autista Youssef Aldauody, il nipote Ahmed Dhawadi e il suo amico Ahmad Elsharo, attualmente rinchiusi a Tripoli per altri reati. “Un quarto militante dello Stato islamico si trova nella prigione di Sabratah per il sequestro e l’omicidio degli ostaggi italiani nel 2015", ha detto a "Nova" Saleh Quresait, ex portavoce della Sala operativa di Sabratah, senza tuttavia rivelare il nome del presunto terrorista. Gli altri tre militanti sono invece nelle mani delle Forze di speciale di deterrenza di Tripoli, ha aggiunto Quresait. Tutti e quattro sono stati arrestati “durante la operazioni contro lo Stato islamico nel gennaio del 2016”, ha spiegato il portavoce, aggiungendo che “il quarto militate sarà consegnato alle forze di Tripoli dove raggiungerà gli altri tre”. (segue) (Lit)
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