SIRIA
 
Siria: Mogherini, urgente stop ai combattimenti
Bruxelles, 13 mar 19:59 - (Agenzia Nova) - L'Alto rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, intervenendo oggi in aula a Strasburgo ha affermato che è urgente porre fine ai combattimenti in Siria. "Assistiamo oggi – ha detto – a una nuova drammatica escalation dell'attività militare. Prima Afrin, poi la tragedia di Ghouta est. Con ogni nuova escalation – ha osservato Mogherini – viene raggiunto un nuovo livello di orrore. A Ghouta est, abbiamo assistito al bombardamento intenzionale di civili e strutture mediche, e a cecchini che sparano a quanti cercano di fuggire. C'è solo una cosa razionale e morale che possiamo fare. Possiamo solo continuare a lavorare, insieme alle Nazioni Unite (Onu), per raggiungere ciò che non abbiamo raggiunto fin qui", ossia "una soluzione politica a Ginevra come fondamento di una pace giusta e duratura". "Crediamo che il compito più urgente ora – ha sottolineato il capo della diplomazia Ue – è porre fine ai combattimenti e dare sollievo alla popolazione civile".

Mogherini ha ricordato che alla fine di febbraio il Consiglio di sicurezza dell'Onu, anche grazie al lavoro degli stati membri, ha adottato all'unanimità la risoluzione 2401, che chiede un cessate il fuoco per 30 giorni in tutta la Siria, eccetto per le operazioni contro il Daesh (acronimo arabo per lo Stato islamico-Is) e Al Qaida. "Nella riunione del Consiglio affari esteri del 26 febbraio – ha sottolineato Mogherini – siamo stati uniti nel chiedere una piena e immediata attuazione della risoluzione. Lo stesso giorno – ha aggiunto – ho scritto a ministri degli Esteri di Russia, Iran e Turchia, i tre garanti del processo di Astana", che sono impegnati verso le quattro zone di de-escalation. "Ghouta est è una delle zone di de-escalation", ha ricordato Mogherini. "Hanno preso chiare responsabilità e ci aspettiamo che le rispettino", ha detto l'Alto rappresentante Ue. (Beb)
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