LIBIA
 
Libia: forze Haftar danno 10 giorni di tempo a miliziani africani per lasciare paese
Lit, 08 mar 16:01 - (Agenzia Nova) - L’autoproclamato esercito nazionale libico (Lna), guidato dal generale Khalifa Haftar, ha dato dieci giorni di tempo ai miliziani africani per lasciare il paese. Lo riferisce ad “Agenzia Nova” l'ufficio stampa dell'Lna a Bengasi: “La decisione riguarda i miliziani africani che si trovano nel sud della Libia, non tutti gli africani che si trovano in Libia”. Questa scelta è maturata per impedire alle milizie africane di “essere trascinate dalle milizie fuorilegge che cercano di destabilizzare” l’area, ha aggiunto. Da circa dieci giorni sono in corso degli scontri tra le tribù rivali dei Tebu (etnici sahariani, ceppo etiope) e degli Awlad Suleiman (arabi) nell’area del Fezzan. Secondo quanto riporta oggi il sito informativo arabo “Erm news”, il premier del governo di accordo nazionale, Fayez al Sarraj, ha lasciato intendere che la lotta nel Fezzan in questo momento è “contro le milizie di mercenari”, riferendosi a quelle ciadiane che sostengono i Tebu contro le quali sia le forze di Tripoli che quelle del generale Haftar potrebbero combattere. A un anno di distanza dall’accordo di riconciliazione firmato a Roma dai rappresentanti dei Tebu e degli Awlad Suleiman, tutto è stato rimesso in discussione e le vecchie tensioni sono riemerse. L'intesa era stata firmata al Viminale alla presenza dei rappresentanti Tuareg, i berberi nomadi del deserto che controllano la maggior parte della zona di confine nel sud della Libia. L’accordo era considerato un passo fondamentale verso la pace e la stabilità nella parte meridionale della Libia, una zona chiave anche per il contrasto alle migrazioni illegali.
(Lit)
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