OSCE
 
Osce: ministro Alfano, l’Italia sostiene il multilateralismo efficace dell’Organizzazione
Roma, 09 mar 00:25 - (Agenzia Nova) - Il ministro degli Esteri Angelino Alfano ha presentato ieri a New York al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (Onu), il programma della Presidenza Italiana dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Osce) per il 2018. "In ragione dei forti rischi per la sicurezza in Europa, un foro come l'Osce è per noi di immenso valore" - ha detto Alfano - "Perché persino quando il dialogo non è consultivo e non porta ad una soluzione, comunque costruisce fiducia tra le parti". Il motto della nostra Presidenza è "Dialogo, Ownership e responsabilità", gli ingredienti chiave, secondo il ministro per rafforzare ulteriormente il multilateralismo in una Organizzazione che unisce oltre un miliardo di persone. "Il multilateralismo è un fattore caratterizzante della politica estera italiana. Il nostro sostegno all’Osce è ispirato al multilateralismo efficace. E l'Osce ha provato la sua efficacia in molte maniere."

Alfano ha sottolineato come le questioni securitarie sull'asse est-ovest siano ancora significative e il ruolo dell'Osce ancora molto rilevante. Tuttavia, bisogna guardare anche a sud, al Mediterraneo. "Come ho già detto in precedenti occasioni in questo Consiglio, il mediterraneo è un mare piccolo - delle dimensioni di un grande lago su una scala globale - ma nel quale buona parte della sicurezza globale è a rischio. Perciò è cruciale intensificare il dialogo con i Paesi partner dell'Osce del sud del mediterraneo.

Lo scorso anno, ha ricordato il ministro, nel quadro dell'Osce, l'Italia ha organizzato la Conferenza Mediterranea di Palermo, in ottobre. "Come noto, lo Spirito di Helsinki, oltre 40 anni fa, ha ispirato il riavvicinamento tra est e ovest nel periodo della guerra fredda. Lo Spirito di Palermo oggi, nutre e rafforza il dialogo per la pace e la sicurezza nel Mediterraneo. Lo spirito di Palermo significa la capacità di costruire un partenariato genuino tra i 57 paesi dell’Osce e i partner mediterranei, riscoprendo la missione principale dell'Organizzazione come piattaforma plurale e inclusiva. Lo stesso approccio che ha ispirato il mandato dell'Italia in Consiglio di Sicurezza nel 2017".

"Raggiungeremo la sicurezza solamente quando riconosceremo che siamo tutti parte della stessa razza umana. E che difendere la dignità umana è la chiave per la nostra libertà'" - ha concluso il ministro - "Difatti, questo è un valore radicato sia nell'Onu che nell’Osce. Ed è quel che meglio definisce il partenariato di lungo periodo tra le nostre due organizzazioni, al fine di prevenire i conflitti e promuovere la stabilità." (Com)
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