MEDIO ORIENTE
 
Medio Oriente: Erekat (Olp), spostamento ambasciata Usa nel giorno della Nakba è una "provocazione"
Ramallah, 23 feb 19:00 - (Agenzia Nova) - La decisione degli Stati Uniti di spostare l’ambasciata in Israele a Gerusalemme nella Giornata della Nakba è una “provocazione”. Lo afferma oggi il capo negoziatore dell'Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp), Saeb Erekat. “Il fatto che l’amministrazione Usa abbia scelto il giorno della Nakba per spostare l’ambasciata a Gerusalemme è una provocazione per tutti gli arabi ed i musulmani”, dichiara Erekat, che “condanna” la scelta “fermamente”. Le dichiarazioni di Erekat fanno seguito all’annuncio del ministro dei Trasporti israeliano, Yisrael Katz, secondo cui l’ambasciata statunitense in Israele verrà trasferita a Gerusalemme il prossimo 14 maggio, in occasione del 70 mo anniversario della dichiarazione d’indipendenza di Israele. “Mi voglio congratulare con Donald Trump, il presidente Usa, sella sua decisione di trasferire l’ambasciata nella nostra capitale nel 70 anniversario della Giornata dell’indipendenza. Non c’è un regalo più grande di questo. La decisione più giusta e corretta. Grazie, amici!”, ha scritto Katz sul sul profilo Twitter. Finora la data del trasferimento della sede diplomatica non è stata confermata dalla Casa Bianca. Lo scorso 6 dicembre, Trump aveva annunciato che l’ambasciata statunitense sarebbe stata trasferita da Tel Aviv a Gerusalemme nei mesi successivi, dopo aver riconosciuto ufficialmente la Città santa come capitale dello Stato ebraico. La “Nakba”, termine arabo per catastrofe, è il giorno in cui i palestinesi commemorano la sconfitta nella prima guerra combattuta fra arabi ed israeliani. “L’amministrazione statunitense non può più agire come uno sponsor del processo di pace e con queste decisione è diventata parte del problema e non può essere parte della soluzione”, ha concluso Erekat. (Res)
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