DIFESA
 
Difesa: ministro Pinotti e omologo Usa Mattis presiedono sesta riunione ministeriale Coalizione anti-Daesh
Roma, 13 feb 17:20 - (Agenzia Nova) - Il ministro della Difesa italiano, Roberta Pinotti, ha presieduto insieme al segretario della Difesa Usa, James Mattis, la sesta riunione ministeriale anti-Daesh (acronimo in arabo per Stato islamico dell’Iraq e del Levante) organizzata oggi a Roma presso Villa Madama. Alla riunione hanno partecipato, oltre a Pinotti e Mattis, i ministri della Difesa di Australia, Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Olanda, Nuova Zelanda, Norvegia, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Iraq e Turchia. “La nostra attenzione deve concentrarsi sul futuro della Coalizione, sulla sua evoluzione e prospettive. E’ il momento di avviare una riflessione di respiro politico e strategico sul futuro della nostra lotta al terrorismo jihadista, ora che Daesh è stato sradicato nella sua dimensione territoriale, ma non ancora del tutto debellato nella sua ideologia di morte e nella sua presa propagandistica. Anzi, per molti aspetti, si apre una nuova, impegnativa fase che richiederà sforzi diversi, ma non meno impegnativi”, ha dichiarato Pinotti nel suo intervento, secondo quanto riferisce un comunicato stampa del ministero della Difesa. Durante l’incontro è stato fatto un aggiornamento del quadro di riferimento politico-strategico della coalizione. Molta attenzione è stata posta sulla ricostruzione e la stabilizzazione delle aree colpite da Daesh. L’Iraq ha voluto ringraziare la coalizione e in modo particolare l’Italia per l’importante contributo dato alla lotta al terrorismo e alla formazione dei militari e delle forze di polizia a Baghdad, Erbil e a Mosul.

L’Italia garantirà anche per il 2018 il proprio impegno in Iraq all’interno della Coalizione, riducendo di circa la metà il proprio dispositivo militare sulla base degli sviluppi della situazione della sicurezza e delle necessità irachene e sulla base dei futuri obiettivi concordati nel corso della riunione odierna. In Iraq, l’Italia ha contribuito in maniera sostanziale alla sconfitta del Daesh, attraverso la ricostruzione delle forze di sicurezza irachene, inclusa la componente curda. L’attuale scenario consente di avviare una significativa riduzione del contingente nazionale (attualmente composto da circa 1.500 militari) che potrà essere all’incirca dimezzato. La riunione odierna avviene in concomitanza con l'incontro tra i responsabili della diplomazia a Kuwait City, vertice al quale partecipano tutti i ministri degli Esteri e i rappresentanti delle organizzazioni internazionali che compongono i 74 partner della Coalizione. (Com)
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