SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: ministro tunisino, nel paese “minaccia persistente, possibili azioni impreviste”
Tunisi, 13 feb 15:30 - (Agenzia Nova) - La Tunisia “non è immune alle minacce persistenti” poste dal terrorismo, in particolare per quanto riguarda le zone al confine con l’Algeria e la Libia. Lo ha detto ieri, 12 febbraio, il ministro della Difesa tunisino, Abdelkrim Zbidi, durante un’audizione alla commissione parlamentare per la Sicurezza dell'Assemblea dei rappresentanti del popolo (Arp). La “grave minaccia” terroristica presente sulle alture presso il confine tunisino-algerino è radicata, in particolare, nei governatorati di Kasserine, Le Kef e Jenbouda. In questi luoghi, secondo le informazioni del ministro, i gruppi terroristici continuano a pianificare operazioni mirate alle strutture e alle unità militari, oltre ai siti strategici del paese. Possibili attacchi che, secondo Zbidi, vogliono essere una risposta agli ultimi arresti. Una minaccia presente anche lungo confine sud-orientale del paese, a causa del deterioramento della sicurezza e della situazione politica in Libia. “La Tunisia non è immune da queste minacce e sono possibili azioni inaspettate, nonostante le misure adottate", ha affermato il titolare della Difesa tunisino. Secondo il ministro, terroristi di nazionalità tunisina (e non solo) continuano a infiltrarsi nel paese per compiere attacchi o unirsi ai gruppi trincerati sulle montagne. Mancando di sostegno logistico, ha aggiunto il ministro, i gruppi terroristici si riforniscono presso gli abitanti delle montagne di Mghilla e Salloum. (Tut)
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