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Speciale infrastrutture: Ue-Azerbaigian, Consiglio di cooperazione riunito a Bruxelles intende proseguire rafforzamento relazioni
Bruxelles, 09 feb 18:30 - (Agenzia Nova) - Prosegue il rafforzamento delle relazioni tra l'Azerbaigian e l'Unione europea, che oggi hanno tenuto il quindicesimo Consiglio di cooperazione a Bruxelles. L'incontro è stato presieduto dall'Alto rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini. La delegazione azera è stata guidata dal ministro degli Esteri azero, Elmar Mammadyarov. Parlando in conferenza stampa al termine dell'incontro, Mogherini ha espresso la speranza che i negoziati per l'accordo onnicomprensivo Ue-Azerbaigian siano conclusi presto. "La visita del presidente" Ilham Aliyev a Bruxelles, "l'anno scorso, rappresenta – ha sottolineato Mogherini – un momento molto importante in questo cammino. Spero che i negoziati" per l'accordo con l'Azerbaigian "possano essere conclusi presto". Mogherini ha sottolineato che l'Azerbaigian "è un partner importante per l'Unione europea, che sostiene pienamente la sua indipendenza, la sua sovranità e la sua integrità territoriale". Durante l'incontro si è valutata "la possibilità, o meglio la necessità, di avere scambi più frequenti e strutturati nel campo della politica estera e di sicurezza". Mogherini, parlando alla stampa, ha ricordato tra l'altro che l'Ue è il principale partner economico dell'Azerbaigian, oltre che il primo investitore estero nel paese. "Il paese sta diversificando la sua economia – ha detto Mogherini – e speriamo che l'Azerbaigian acceleri il suo processo d'ingresso nell'Organizzazione mondiale del commercio (World Trade Organization-Wto)".

Mogherini ha anche detto che "il Corridoio meridionale del gas è solo un esempio delle nostre relazioni strategiche nel campo dell'energia", che sono "nell'interesse sia dell'Azerbaigian che dell'Ue". Tra i punti toccati anche i temi della democrazia, dello stato di diritto, del rispetto dei diritti umani. "E' parte di un solido fondamento – ha detto Mogherini – di relazioni benefiche" per entrambe le parti. "Come l'Unione europea ha sempre sottolineato - ha aggiunto - il pieno rispetto degli obblighi e degli impegni internazionali da parte dell'Azerbaigian per noi è vitale". Mogherini ha anche sottolineato l'importanza del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. "Crediamo che una società civile vivace sia vitale per l'esistenza e il progresso di una democrazia". Tra i temi dell'incontro a Bruxelles anche il conflitto non risolto nel Nagorno-Karabakh. "La ripresa del dialogo di alto livello a Vienna, San Pietroburgo e Ginevra è uno sviluppo importante", ha detto Mogherini. "Vorremmo vedere che le parti diano seguito all'accordo, intensificando i negoziati e riducendo la tensione sulla linea di contatto. Crediamo che lo status quo sia insostenibile. Non c'è una soluzione militare al conflitto. Serve una soluzione politica – ha sottolineato Mogherini – in accordo con il diritto internazionale".

Mammadyarov, parlando in conferenza stampa insieme a Mogherini, ha osservato che si sta aprendo "un nuovo capitolo" delle relazioni tra il paese e Bruxelles. "Abbiamo avviato un'intensa consultazione – ha detto – sull'accordo per il partneriato strategico" con l'Ue. "Lavoriamo sui diversi capitoli", anche se "non sempre è semplice. Ora stiamo negoziando il capitolo del commercio. L'Azerbaigian non è membro dell'Organizzazione mondiale del commercio (World Trade Organization-Wto), ma continua a lavorare per accedervi". Mammadyarov ha sottolineato la convergenza tra Ue e Azerbaigian sul settore della sicurezza. "Abbiamo avuto uno scambio molto buono e intenso sui temi regionali. Crediamo che questo tipo di scambio, se fatto periodicamente – ha detto Mammadyarov – possa essere molto utile, non solo per l'Azerbaigian ma anche per l'Ue". Durante il consiglio si è parlato del conflitto non risolto nel Nagorno-Karabakh. "Il conflitto – ha detto il ministro azero – deve essere risolto con l'integrità territoriale del mio paese, ma anche nel quadro delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (Onu). E' essenziale che gli stati membri attuino quanto scritto nelle risoluzioni", ha aggiunto.

Il ministro azero, parlando alla stampa, ha anche fatto riferimento alla recente decisione della Banca europea per gli investimenti (Bei) di dare il via libera al prestito da 1,5 miliardi di euro per il gasdotto Trans-adriatico (Tap). "Accogliamo positivamente la decisione", ha detto. "Crediamo che quest'anno – ha affermato – l'inaugurazione del gasdotto trans-anatolico verrà fatto con l'intesa che il gas azero giunga in Turchia e, attraverso il gasdotto trans-adriatico, all'Italia entro il 2020". Secondo quanto riporta il sito del Consiglio dell'Ue, nel corso dell'incontro entrambe le parti hanno salutato positivamente l'avvio dei negoziati per il nuovo accordo bilaterale oltre che le priorità di partenariato concordate per accelerare i lavori. Nel corso dell'incontro, si è parlato anche dell'importanza di accelerare l'ingresso dell'Azerbaigian nel Wto, in quanto ciò è di particolare importanza per il processo di riforma economica del paese, per la crescita e per la diversificazione della sua economia. Tra i punti in agenda la democrazia, lo stato di diritto, i diritti umani e le libertà fondamentali, incluse la libertà di espressione e di associazione. In questo contesto, l'Unione europea ha sottolineato l'importanza del rafforzamento dello stato di diritto, dei diritti fondamentali e delle istituzioni democratiche, oltre che di un impegno significativo del governo con la società civile. Tutto ciò, dal punto di vista di Bruxelles, è infatti essenziale per lo sviluppo di un paese indipendente, stabile e prospero.

Per quanto riguarda il conflitto nel Nagorno-Karabakh, l'Unione europea ha ribadito che lo status quo non è sostenibile, che il conflitto non ha una soluzione militare e che serve una soluzione politica in linea con il diritto internazionale. L'Unione ha espresso il suo sostegno agli sforzi di mediazione e alle proposte dei co-presidenti del gruppo di Minsk dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), anche mediante il Rappresentante speciale dell'Ue Toivo Klaar. Nell'ambito della discussione sulla cooperazione di settore, si è parlato anche di energia, contesto in cui è stata sottolineata l'importanza strategica del Corridoio meridionale del gas. Si è parlato anche dei negoziati in corso per l'accordo sull'area di aviazione comune, in relazione al quale entrambe le parti auspicano una conclusione rapida. Il Consiglio di cooperazione ha anche osservato che l'inaugurazione lo scorso anno della tratta ferroviaria Baku-Tbilisi-Kars è un passo importante per l'interconnessione, a livello di trasporti, tra Unione europea, Turchia, Georgia, Azerbaigian e Asia centrale. Nell'incontro, infine, si è sottolineata l'importanza di promuovere la mobilità e, se le condizioni lo permetteranno, di avviare il dialogo sulla liberalizzazione dei visti per i cittadini azeri. (Beb)
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