SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Libia, portavoce Haftar "non consegneremo Warfalli alla Corte internazionale"
Tripoli, 09 feb 15:30 - (Agenzia Nova) - Il portavoce dell’autoproclamato Esercito nazionale libico (Lna), Ahmed al Mismari, ha escluso che le sue forze possano consegnare di Mahmoud Warfalli alla Corte penale internazionale (Cpi), nonostante sul capo dell'ufficiale penda un mandato d'arresto per crimini di guerra. Intervistato dalla versione araba dell’emittente “France 24”, Mismari ha affermato che “non è plausibile al momento una consegna di Warfalli, abbiamo una legge, una magistratura e dei processi trasparenti. Non faremo cose al di fuori della legge”. L'ufficiale libico è stato liberato ieri a Bengasi dalla polizia giudiziaria che fa capo al generale Haftar. Secondo quanto riferisce l’emittente televisiva “al Jazeera”, diverse ore dopo la sua consegna volontaria alle forze di sicurezza locali e dopo le proteste in strada inscenate dai suoi seguaci Warfalli è stato rilasciato. Secondo l'emittente qatariota, la liberazione è avvenuta dopo che le forze speciali da lui dirette hanno minacciato di attaccare la caserma di al Rajma, nella quale Warfalli si trovava. Tra le minacce ci sarebbe stata anche quella di attaccare la brigata 106 guidata da Khalid Haftar, figlio del generale libico. Warfalli, accusato di aver giustiziato gruppi di sospetti terroristi come ritorsione per gli attentati avvenuti nell'est della Libia, aveva comunicato tramite in video la sua volontà di consegnarsi alle autorità per consentire le indagini. (Lit)
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