SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Canada, ministro Esteri Freeland nega esistenza prove che armi vendute ai sauditi siano state usate per repressione contro Sciiti
Ottawa, 09 feb 15:45 - (Agenzia Nova) - Il ministro per gli Esteri canadese Christa Freeland ha affermato oggi che non è stata trovata alcuna prova che confermi che alcuni mezzi armati venduti dal Canada all’Arabia Saudita siano stati poi utilizzati da Riad per sopprimere la minoranza sciita nella parte orientale del paese. L’inchiesta del ministero avviata ad agosto 2017, riferisce il quotidiano “Toronto Star”, non ha prodotto risultati che indichino che effettivamente i vettori armati Gurkha realizzati nella Provincia dell’Ontario abbiano contribuito a perpetrare abusi contro esseri umani. Dall’apertura dell’inchiesta ogni vendita di armi di Ottawa all’Arabia Saudita era stata sospesa. Il ministro non ha risposto se adesso, ad inchiesta conclusa, gli scambi commerciali di armi riprenderanno. Il governo deve rispondere dell’accusa di esportare armi in paesi irrispettosi dei diritti umani. Un recente emendamento del governo alla legge sul commercio vuole introdurre una clausola che interrompe ogni esportazione a paesi che non rispettino i diritti umani, la pace e rischi alla sicurezza nazionale. L’emendamento non è tuttavia retroattivo e commesse per elicotteri canadesi sono state effettuate da tempo con le Filippine del presidente Rodrigo Duterte. (Res)
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